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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Stomatologica 2011 March;60(3):123-31

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Incremento dei tessuti duri e molli in chirurgia implantare

Speroni S., Briguglio F., Maridati P., Beretta M., Maiorana C.

Department of Dental Implants, Fondazione IRCCS Cà Granda, University of Milan, Ospedale Maggiore Policlinico, Milan, Italy


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Nell’ambito del trattamento implantoprotesico, la corretta gestione dei tessuti duri e molli pre- e postimplantari è condizione necessaria affinché si ottenga un risultato estetico e funzionale ottimale. Diverse sono le metodiche descritte in letteratura inerenti le procedure di incremento dei tessuti duri preimplantari in caso di atrofie alveolo mascellari. In alcuni casi tali procedure prevedono l’utilizzo di membrane non-riassorbibili rinforzate in titanio per l’aumento verticale della cresta edentula. Anche la gestione dei tessuti molli è ben documentata in letteratura, infatti, mediante l’utilizzo di tecniche di chirurgia muco-gengivale, è possibile incrementare lo spessore di gengiva cheratinizzata peri-implantare migliorando l’estetica e la salute dei tessuti molli. Tali metodiche comprendono anche l’utilizzo di innesti epitelio-connettivali prelevati dal palato. Il caso clinico preso in esame descrive l’esecuzione di due interventi di rigenerativa ossea verticale tramite l’utilizzo di membrane non-riassorbibili in zona retro-mandibolare e l’inserimento dilazionato di sei impianti. Inoltre, vengono prese in considerazione tecniche di chirurgia plastica peri-implantare per l’aumento della quantità di mucosa cheratinizzata durante la seconda fase chirurgica. L’unione delle due tecniche ha permesso l’ottenimento di una architettura tissutale armonica ed una adeguata presenza di gengiva cheratinizzata.

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