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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2011 January-February;60(1-2):5-14

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

L’inutilità dello screening genetico per il carcinoma basocellulare nevoide nei pazienti con tumore odontogeno cheratocistico solitario

Rigo L. 1, Viscioni A. 1, Franco M. 1, Lucchese A. 2, Zollino I. 3, Brunelli G. 3, Carinci F. 3

1 Department of Maxillofacial Surgery, Civil Hospital, Castelfranco Veneto, Treviso, Italy;
2 Dental School, University of Ferrara, Ferrara, Italy;
3 Maxillofacial Surgery, University of Ferrara, Ferrara, Italy


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Obiettivo. Negli ultimi decenni numerosi studi sono stati condotti per valutare la prognosi clinica di impianti caricati in una o due fasi per sostenere protesi rimovibili. Poiché l’osso fresco congelato (fresh frozen bone, FFB) ha un numero sempre crescente di applicazioni cliniche e pochi risultati sono disponibili su impianti inseriti in FFB, abbiamo condotto uno studio retrospettivo su fixtures inserite su FFB e protesi rimovibili.
Metodi. Nel periodo compreso tra dicembre 2003 e dicembre 2006, 17 pazienti (14 donne e 3 uomini, con età media di circa 56 anni) hanno ricevuto innesti ossei e successivamente 60 impianti. Sono state inserite un totale di 17 protesi rimovibili: 8 nella mandibola e 9 nel mascellare superiore. Sono stati utilizzati sistemi implantari multipli: 22 con doppia acidificazione, 7 SLA, 9 con ossidazione anodica, e 22 CaPo4. Il diametro dell’impianto variava da 3,25 a 4,3 mm e la lunghezza da 11,5 a 16,0 mm. Gli impianti sono stati inseriti in sostituzione di 23 incisivi, 9 canini, 20 premolari e 8 molari.
Risultati. Nessun impianto è stato perso (cioè il tasso di sopravvivenza =100%) e non sono state rilevate differenze tra le variabili studiate. Gli algoritmi di Kaplan Meier e il modello di regressione di Cox non hanno evidenziato differenze statistiche tra le variabili studiate anche per quanto riguarda il tasso di successo.
Conclusioni. Gli impianti inseriti nell’FFB e le protesi rimovibili posizionate hanno elevati tassi di sopravvivenza e di successo, che sono paragonabili a quelli di impianti inseriti nell’osso non innestato. L’osso FFB è un materiale affidabile per aumentare la cresta alveolare. Nessuna differenza è stata rilevata, tra protesi mobili sostenute da due o più impianti.

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