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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Stomatologica 2010 November-December;59(11-12):663-9

lingua: Inglese, Italiano

Trattamento di un inestetismo postchirurgico al labbro inferiore: caso clinico

Di Lauro A. E., Abbate D., Dell’angelo B., Di Lauro F., Sammartino G.

Department of Odontostomatologic and Maxillo-facial Sciences , Federico II University of Naples, Naples, Italy


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Presentiamo il caso clinico di una paziente, CT di anni 35 giunta alla nostra osservazione, per la comparsa di una recidiva di mucocele a carico del labbro inferiore. Il mucocele o cisti da ritenzione è una lesione benigna delle ghiandole salivari minori caratterizzata da una tumefazione che può variare da alcuni millimetri ad alcuni centimetri, determinata dalla ritenzione di secreto a causa dell’ostruzione parziale o totale di un dotto escretore, persistendo la secrezione da parte della ghiandola. Attualmente si ritiene che il mucocele si formi a causa di eventi traumatici o flogistici, malformazioni del parenchima o dei dotti escretori delle ghiandole salivari minori. Una volta inquadrata la paziente da un punto di vista clinico si procedeva, in regime di Day-surgery all’esecuzione dell’intevento chirurgico che ha previsto enucleazione completa della lesione di circa 7 mm. La diagnosi clinica è stata confermata dall’esame istologico classificandolo come mucocele extraduttale. Dopo circa sei mesi dall’intervento, a guarigione completa, residuava un inestetismo con perdita di sostanza della zona interessata. Per eliminare questo inestetismo, mal tollerato dalla paziente, si decideva quindi di ricorrere all’utilizzo un filler a base di acido ialuronico, che , sebbene sia un materiale riassorbibile, determina un ottimo risultato estetico e non espone alle complicanze inducibili dall’uso di quelli permanenti.

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