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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2010 November-December;59(11-12):637-43

lingua: Inglese

Ameloblastoma della mandibola: studio retrospettivo di 28 anni dei risultati del trattamento chirurgico

Tamme T., Tiigimäe J., Leibur E.

1 Department of Maxillofacial Surgery, Tartu University Hospital, Tartu, Estonia;
2 Department of Stomatology, University of Tartu, Estonia;
3 Department Internal Medicine, University of Tartu, Estonia


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Obiettivo. L’obiettivo dello studio era di analizzare i risultati a lungo termine del trattamento degli ameloblastomi su un periodo di 28 anni e determinare il metodo più appropriato di trattamento di queste lesioni tumorali.
Metodi. Sedici pazienti con una diagnosi di ameloblastoma della mandibola trattati presso il nostro Dipartimento tra gennaio 1977 e dicembre 2004 sono stati selezionati per questo studio retrospettivo. Sono stati analizzati la distribuzione per sesso, età al momento dell’intervento chirurgico, sintomi, dimensioni e sede della lesione, caratteristiche radiologiche, tecnica chirrugica, complicanze, recidive durante il periodo di follow-up.
Risultati. Otto pazienti erano di sesso maschile e 8 di sesso femminile. La loro età era compresa tra 15 e 74 anni (media 43,4 anni). Il sintomo più frequente era la deformità facciale (9 casi). Dall’analisi delle ortopantomografie o delle radiografie, 4 casi erano uniloculari e 12 multiloculari, e la dimensione della lesione era compresa tra 2 e 11 cm. Il tempo di osservazione dopo il trattamneto era compreso tra 5 e 27 anni. L’istotipo follicolare era il più frequente. In tre casi (18,6%) è stata effettuata uan resezione segmentaria, in 6 casi (37,5%) una resezione con margine osseo e in sette pazienti (43,8%) è stato effettuato un trattamento conservativo con enucleazione. La recidiva è stata osservata in tre pazienti, tutti trattati precedentemente con terapia chirurgica conservativa, ossia enucleazione.
Conclusione. L’enucleazione, trattamento conservativo, dovrebbe essere effettuata soltanto per il trattamaneto dell’ameloblastoma unicistico, mentre l’approccio radicale di resezione con margini indenni dovrebbe essere il trattamento di scelta nel caso di ameloblastoma solido e muticistico della mandibola, per evitare le recidive.

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