Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2010 Ottobre;59(10) > Minerva Stomatologica 2010 Ottobre;59(10):551-60

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Stomatologica 2010 Ottobre;59(10):551-60

lingua: Inglese, Italiano

Mediastinite discendente necrotizzante. Due casi di origine odontogena e revisione della letteratura

Migliario M. 1,2, Bello L. 2, Greco Lucchina A. 3, Mortellaro C. 2,4

1 Department of Clinical and Experimental Medicine “Amedeo Avogadro” Piemonte Orientale University, Novara, Italy
2 Department of Odontoiatrics and Stomatology, Maggiore della Carità Hospital, Novara, Italy
3 Oral Surgery Unit, Regina Margherita Pediatric Hospital, Turin, Italy
4 Department of Medical Sciences, “Amedeo Avogadro” Piemonte Orientale University, Novara, Italy


PDF  


La mediastinite è un’infezione, spesso fatale, del tessuto connettivo che avvolge gli organi mediastinici. Le sue principali cause sono infezioni conseguenti a perforazione esofagea e a interventi di chirurgia toracica con sternotomia;questa grave infezione può insorgere anche come rara, ma temibile, complicanza d’infezioni orofaringee e del distretto cefalico che, propagandosi attraverso le fasce degli spazi cervicali, giungono a infettare il tessuto connettivo presente nel mediastino e tra le pleure. La principale causa dell’alta mortalità di questa patologia è riconducibile all’iniziale sottovalutazione e al tardivo trattamento di questa possibile complicanza anche d’infezioni oro-facciali, talora inizialmente banali. Di conseguenza, pur essendo rare, le infezioni mediastiniche secondarie a infezioni odontogene, tutti gli odontoiatri e i chirurghi orali devono considerarle tra le complicanze di ascessualizzazione dei molari mandibolari così da poterle rapidamente diagnosticare e trattare anche con adeguati approcci chirurgici aggressivi. Scopo del nostro lavoro è, dopo aver compiuto una revisione della letteratura, presentare il caso di due pazienti che, in seguito a infezioni odontogene originate da molari dell’arcata mandibolare, svilupparono un ascesso cervicale odontogeno complicato da versamento pleurico, empiema mediastinico e shock settico con pericolo di morte.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

mario.migliario@virgilio.it