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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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Minerva Stomatologica 2010 October;59(10):535-41

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Influenza dell’invecchiamento artificiale accelerato sulla stabilità del colore ed opacità dei compositi di diverse sfumature

Mundim F. M., Da Fonseca Roberti Garcia L., Silva Sousa A. B., Cruvinel D. R., De Carvalho Panzeri Pires-De-Souza F.

Ribeirao Preto School of Dentistry, University of São Paulo, Ribeirao Preto, SP, Brazil


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Obiettivo. L’obiettivo di questo studio era di valutare l’influenza dell’invecchiamento artificiale accelerato sulla stabilità del colore e l’opacità di compositi di diverse sfumature.
Metodi. Sono stati utilizzati quattro compositi per uso diretto (Heliomolar, 4 Seasons, Tetric EvoCeram; QuiXfil) e uno per uso indiretto (SR Adoro) in due sfumature: chiaro (A2) e scuro (C3 per il composito diretto, e D4 per il composito indiretto). QuiXfil è stato ottenuto nella sfumatura Universal. Una matrice di Teflon (12 X 2 mm) è stata utilizzata per ottenere 54 campioni (N=6), sottoposti ad analisi di colore ed opacità (Spectrophotometer PCB 6807, Byk Gardner) prima e dopo invecchiamento accelerato artificiale per 384 ore.
Risultati. Dopo l’analisi statistica (ANOVA a 2 vie - Bonferroni – P<0,05), è stata osservata una significativa alterazione del colore nei compositi studiati (P<0,05), con l’eccezione di QuiXfil. Il composito 4 Seasons/C3 ha dimostrato una minor alterazione del colore (ΔE=0,91). L’alterazione di opacità (ΔOP) era maggiore per i compositi chiari.
Conclusioni. L’invecchiamento accelerato artificiale ha interferito nelle proprietà ottiche analizzate; tuttavia, queste alterazioni sembrerebbero essere più correlate alla composizione dei compositi piuttosto che alla loro sfumatura.

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