Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2010 September;59(9) > Minerva Stomatologica 2010 September;59(9):465-76

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2010 September;59(9):465-76

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Osservazioni morfologiche e considerazioni frattologiche sui mini impianti ortodontici

Casaglia A. 1, Dominici F. 2, Pachì F. 3, Turlà R. 3, Cerroni L. 1

1 Department of Dental Materials, University of Rome Tor Vergata, Rome, Italy; 2 Private practitioner, Rome, Italy; 3 Departments of Ortognathodontics, University of Rome Tor Vergata, Rome, Italy


PDF  


Obiettivo. L’obiettivo di questo studio era di valutare le caratteristiche morfologiche e biomeccaniche di un mini-impianto commerciale.
Metodi. Sono stati impiegati mini-impianti ortodontici low head, nelle due dimensioni disponibili di 1,5 e 2 mm. La valutazione con il microscopio elettronico a scansione è stata effettuata su tre gruppi, ciascuno composto da quattro campioni, osservati a diversi ingrandimenti e in tre dimensioni nello spazio. I gruppi erano composti da mini-impianti nuovi, mini-impianti non danneggiati osservati dopo il loro uso clinico e mini-impianti rotti al momento della loro inserzione o rimozione dopo il loro uso terapeutico.
Risultati. L’analisi al microscopio dei mini-impianti non utilizzati ha dimostrato come la riduzione del diametro del collo rappresenti l’area di maggior debolezza; tale parametro è molto importante nel determinare la resistenza della vite alla frattura. Infatti, la frattura osservata in vivo si verifica sempre a questo grado. Sono stati evidenziati alcuni micro tagli e crepe sulla superficie; tali irregolarità potrebbero facilitare o promuovere l’estensione delle crepe stesse.
Conclusioni. Dai risultati ottenuti, è chiaro che l’acciaio è adeguato per rimanere nella cavità orale, e inoltre, il materiale in sè è adatto ad esercitare la pressione durante il trattamento. Tuttavia, è raccomandabile apportare alcuni cambiamenti per migliorare la superficie e la geometria delle mini-viti.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

a.casaglia@tiscali.it