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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Stomatologica 2010 June;59(6):363-76

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Ruolo della tomografia computerizzata a fascio conico nella diagnosi e nel trattamento dei pazienti con inclusione del canino superiore: descrizione di un caso

Laffranchi L. 1, Dalessandri D. 1, Fontana P. 2, Visconti L. 2, Sapelli P. 2

1 Doctoral School in “Medicine and Experimental Therapy”, Specialization in “Physiopathology of Mastication and the Stomatognathic Apparatus, Dental Materials”, XXIII cycle, Department of Biomedical Sciences and , Human Oncology, University of Turin, Turin, Italy;
2 Dental School, Department of Surgical Specialities, Radiological and Medical-Forensic Sciences, University of Brescia, Brescia, Italy


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Un dente si definisce incluso quando ha l’apice formato ma non è ancora erotto entro i limiti del suo periodo fisiologico di eruzione. La frequenza di inclusione del canino superiore varia, in relazione al campione preso in esame, dal 1% al 5% della popolazione in seconda decade di vita. Le cause più frequenti di inclusione del canino superiore sono: il mancato riassorbimento della radice del deciduo o la precoce perdita dello stesso, l’agenesia del laterale o una sua anomalia di forma, la mancanza di spazio in arcata, la presenza di un ostacolo meccanico all’eruzione e fattori ereditari. Quando vi sia il sospetto di inclusione dentaria è indicata l’esecuzione di un esame radiografico al fine di valutare l’effettiva presenza dell’elemento incluso nel contesto della compagine ossea, i suoi rapporti con i denti adiacenti, la presenza di ostacoli meccanici, la collocazione dell’incluso ed il suo orientamento nello spazio, il grado di sviluppo della radice ed eventuali anomalie nella forma. Oltre alle classiche OPT, radiografie endorali e teleradiografie è possibile utilizzare tecniche di tomografia computerizzata che permettono di ottenere immagini tridimensionali e in scala reale: in particolare la tomografia computerizzata a fascio conico permette di ottenere queste immagini con una dose radiante paragonabile a quella dei classici esami radiografici richiesti dall’ortodontista sommati assieme e comunque inferiore a quella somministrata da una classico apparecchio TC spirale multistrato medicale. In questo case-report è descritto l’iter diagnostico ed il trattamento ortodontico-chirurgico di una paziente con inclusione del canino superiore di destra.

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