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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2010 June;59(6):349-54

lingua: Inglese

Anastomosi intraossee a livello del seno mascellare

Rodella L. F. 1, Labanca M. 1,2, Boninsegna R. 1, Favero G. 1, Tschabitscher M. 3, Rezzani R. 1

1 Department of Biomedical Sciences and Biotechnologies, Division of Human Anatomy, University of Brescia, Brescia, Italy;
2 Department of Dentistry, University “Vita e Salute”, San Raffaele, Milan, Italy;
3 Institute of Anatomy, University of Vienna, Vienna, Austria


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Obiettivo. Durante il rialzo di seno mascellare, alcuni vasi intraossei possono esser accidentalmente danneggiati o tagliati. Dal momento che tale complicanza avviene nel 20% delle osteotomie è di notevole importanza una corretta ed ampia conoscenza del decorso dei vasi sanguigni a livello dell’osso mascellare. In questo studio abbiamo analizzato la distribuzione, la localizzazione delle anastomosi intraossee e la distanza dal margine alveolare dei vasi intraossei, mimando l’approccio chirurgico del grande rialzo di seno mascellare con accesso vestibolare.
Metodi. Sono stati eseguiti 56 accessi bilaterali in 28 mascellari di cadaveri non fissati; gli accessi sono stati effettuati sia tra il primo ed il secondo molare (24) che tra il primo ed il secondo premolare (32).
Risultati. Le arterie intraossee sono state osservate in 37 ossa mascellari (66%). La media della distanza tra i vasi intraossei ed il margine alveolare è di 13±3,2 mm a livello distale e di 18±6,1 mm a livello mesiale. Le arterie intraossee decorrono solitamente postero-anteriormente; in cinque mascellari sono state osservate due arterie parallele, mentre in tre mascellari l’arteria intraossea decorreva verticalmente. Non si sono osservate differenze tra il lato destro e quello sinistro.
Conclusioni. Il rischio di danno vascolare durante l’approccio chirurgico del rialzo di seno mascellare è un problema attuale nell’ambito della chirurgia orale. Un’accurata conoscenza della vascolarizzazione del seno mascellare è fondamentale per diminuire il rischio di danno vascolare e quindi di emorragia. Inoltre, la valutazione della anastomosi intraossee attraverso analisi radiologiche e l’utilizzo di tecniche chirurgiche meno invasive, come la piezo-chirurgia, può aiutare a limitare l’insorgenza di complicanze intraoperatorie.

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