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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
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Minerva Stomatologica 2010 April;59(4):149-57

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Sindrome di Sjögren: correlazioni tra esami istologici e parametri clinico-sierologici

Giuca M. R., Bonfigli D., Bartoli F., Pasini M.

Department of Surgery, University of Pisa, Pisa, Italy


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Obiettivo. La sindrome di Sjögren (SS) rappresenta una patologia di difficile diagnosi e, a causa delle gravi complicanze che possono presentarsi, come il linfoma, risulta fondamentale raggiungere una corretta diagnosi nelle fasi iniziali. Lo scopo di questo studio retrospettivo è di valutare le correlazioni tra i risultati istologici delle biopsie delle ghiandole salivari minori e i parametri clinico-sierologici per la diagnosi di SS.
Metodi. Sono state valutate 360 biopsie, eseguite a livello del labbro inferiore, di 360 pazienti (18 di sesso maschile) con il sospetto di SS. Per stabilire la diagnosi di SS è stata utilizzata la classificazione di Chisolm e Mason. Per ciascun paziente sono stati raccolti i dati anamnestici ed i sintomi riferiti; inoltre sono stati eseguiti test diagnostici specifici. Per formulare la diagnosi di SS primaria e secondaria è stato fatto riferimento ai criteri dell’American- European Consensus Group.
Per l’analisi statistica è stato utilizzato il test c2 ed il livello di significatività (p) è stato posto a 0,05.
Risultati. Considerando la correlazione statistica tra un focal score ≥1 e i risultati sierologici, è stata evidenziata una correlazione statisticamente significativa tra il risultato positivo dell’esame bioptico e i parametri sierologici esaminati (P<0,0001). Inoltre, è stata trovata una correlazione statisticamente significativa tra un focal score positivo e i test di Schirmer e Rosa Bengala (P<0,0001). Tuttavia, per quanto riguarda i parametri clinici, una correlazione significativa è stata evidenziata solamente per i seguenti parametri: xerostomia (P<0,0001) e tumefazione delle ghiandole parotidi (P<0,05).
Conclusioni. La biopsia delle ghiandole salivari minori rappresenta un esame fondamentale nella diagnosi di SS. Comunque, dovrebbero essere presi in esame sia i parametri clinici sia i parametri sierologici, per ottenere una corretta diagnosi. I risultati ottenuti dal presente studio evidenziano che i parametri sierologici possiedono un valore predittivo più elevato per un focal score positivo della biopsia, rispetto ai parametri clinici.

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