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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Stomatologica 2010 January-February;59(1-2):45-54

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Dislocazione di un impianto dentale nel seno mascellare: serie clinica

Borgonovo A. 1, Fabbri A. 1, Boninsegna R. 2, Dolci M. 1, Censi R. 1

1 Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico, Università degli Studi di Milano, Milan, Italy;
2 Department of Biomedical Science and Biotechnology Section of Human Anatomy, Università degli Studi di Brescia, Brescia, Italy


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Gli impianti osteointegrati posizionati nel mascellare superiore spesso rischiano il fallimento a causa della bassa densità dell'osso mascellare e dell’esiguità della cresta alveolare. Inoltre, un’inadeguata preparazione del sito impiantare o un inadeguato posizionamento dell’impianto possono causare facilmente complicazioni a carico dei seni mascellari. Il dislocamento di impianti dentali nel seno mascellare può causare serie complicazioni, ma esistono pochi casi riportati in letteratura. Lo scopo di questo lavoro è di presente tre casi clinici di impianti dentali migrati nel seno mascellare: nei primi due casi l’impianto è stato trovato vicino alla parete mediale del seno mascellare ed è stato rimosso tramite un approccio chirurgico, mentre nel terzo caso l’impianto è stato espulso spontaneamente dalle cavità nasali grazie all’azione della clearance mucociliare. La più frequente complicazione post-chirurgica è l’infezione locale dei tessuti attorno all’impianto. Per questa ragione, gli impianti posizionati in contiguità con il seno mascellare offrono una via per la propagazione di infezioni dal cavo orale al seno. Mentre in alcuni casi la migrazione dell’impianto nel seno mascellare causa sinusiti, in altri casi i pazienti rimangono asintomatici. In ogni caso, il trattamento dipende dalla sintomatologia e dalla presenza di sinusiti. Nel terzo caso riportato, l’impianto è stato espulso spontaneamente dalle cavità nasali. Il presente caso clinico, illustra come il potente meccanismo di azione mucociliare possa indurre oggetti relativamente pesanti dislocati all'interno del seno mascellare a migrare spontaneamente fino all’ostio del seno in contrasto con la forza di gravità e quindi a essere espulsi dalle cavità nasali.

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