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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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REVIEW  


Minerva Stomatologica 2010 January-February;59(1-2):23-31

lingua: Inglese

L’utilizzo di impianti corti nella pratica clinica: revisione della letteratura

Romeo E., Bivio A., Mosca D., Scanferla M., Ghisolfi M., Storelli S.

Department of Implantology and Prosthodontics Dental Clinic, San Paolo Hospital, University of Milan, Milan, Italy


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Quando le strutture anatomiche e il riassorbimento della cresta alveolare limitano l’inserimento di un impianto standard, il clinico ha l’alternativa di applicare tecniche di incremento osseo o di utilizzare impianti corti. Gli autori hanno effettuato una revisione della letteratura per valutare le differenze di sopravvivenza e l’utilizzo razionale degli impianti corti. La revisione della letteratura è stata eseguita tramite una ricerca elettronica (MEDLINE) e una ricerca manuale per selezionare gli articoli pubblicati tra il 2000 e il 2008. Tra tutti i criteri di inclusione i principali sono stati: 1) studi con dati sugli impianti corti; 2) studi sull’uomo; 3) studi prospettici longitudinali retrospettivi e multicentrici; 4) nessuna restrizione è stata applicata riguardo al disegno dello studio; 5) nessuna restrizione è stata applicata riguardo alla tipologia di impianto. I criteri di esclusione, invece, sono stati: 1) studi in cui il trattamento implantologico è stato effettuato su pazienti con condizione di salute generale tale da poter influenzare il successo o la sopravvivenza del trattamento implantologico; 2) studi con pazienti non trattati per la malattia parodontale; 3) impianti inseriti in creste non guarite come per esempio gli impianti corti postestrattivi. In tutto sono stati selezionati 13 articoli. La maggior parte degli studi ha portato lievi differenze tra la sopravvivenza di impianti corti e impianti standard. Tale differenza non è statisticamente significativa. La letteratura recente ha dimostrato simili valori di sopravvivenza per impianti corti e impianti standard. Articoli più datati hanno dimostrato una sopravvivenza inferiore per gli impianti corti. Il piano di trattamento è un fattore chiave per il successo nell’utilizzo di impianti corti. Alcuni dei parametri che il clinico deve considerare sono: 1) area da riabilitare e qualità ossea; 2) lunghezza degli impianti utilizzabili; 3) diametro degli impianti; 4) tipo di impianto e trattamento di superficie; 5) rapporto corona impianto della protesi finale; 6) tipo di protesi; 7) connessione con altri impianti; 8) carico occlusale e parafunzionale; 9) complicanze protesiche. Anche se la letteratura è carente di studi che analizzino la sopravvivenza di impianti corti dal punto di vista di ciascuno dei fattori chiave, si può dedurre che un attento piano di trattamento può condurre il clinico a raggiungere una riabilitazione di successo.

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