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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2010 Gennaio-Febbraio;59(1-2):1-12

lingua: Inglese, Italiano

Effetti dello stato di fumatore sulla profondità di sondaggio e sul sanguinamento al sondaggio dopo terapia parodontale non-chirurgica

Farina R., Simonelli A., Rizzi A., Trombelli L.

Research Centre for the Study of Periodontal Diseases, University of Ferrara, Ferrara, Italy


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Obiettivo. Il fumo di sigaretta è un fattore di rischio per l’incidenza e la progressione della parodontite. Gli studi che hanno valutato l’ effetto del fumo sugli esiti clinici della terapia parodontale non-chirurgica (non-surgical periodontal therapy, NSPT) hanno ottenuto risultati discordanti. Obiettivo era di valutare lo stato di fumatore come determinante dei risultati clinici della NSPT.
Metodi. Due gruppi di individui con differente stato di fumatore (fumatori [smokers], S, e non-fumatori [non-smokers], NS), sono stati selezionati retrospettivamente da una popolazione di pazienti affetti da parodontite. L’efficacia della NSPT è stata valutata in termini di variazione di 1) prevalenza di siti con differente profondità di sondaggio (pocket probing depth, PPD) e 2) indici di sanguinamento al sondaggio (bleeding on probing, BoP) paziente- e sito-specifici.
Risultati. Il gruppo S era composto da 65 pazienti (età media: 45,6±8,7 anni; 24 di sesso maschile e 41 di sesso femminile), il gruppo NS da 66 pazienti (età media: 46,8±11.7 anni; 17 di sesso maschile e 49 di sesso femminile). Alla rivalutazione è stato osservato un aumento significativo della prevalenza dei siti con PPD≤3 mm (P<0,000) e una diminuzione della prevalenza dei siti con PPD=4÷6 mm (P<0,000) e PPD≥7 mm (P≤0,01). Il valore di BoP, calcolato sul numero totale di siti, si è significativamente ridotto (P<0,000) sia nel gruppo S (dal 33,3% al 16,7%), sia nel gruppo NS (dal 34,9% al 17,9%). Una diminuzione statisticamente significativa del BoP è stata osservata anche nei siti con PPD≤3 mm (P<0,01) e PPD=4÷6 mm (P<0,000) in entrambi i gruppi. Non è stata rilevata alcuna differenza statisticamente significativa tra i gruppi S e NS in termini di variazione post-terapia di PPD e BoP.
Conclusioni. I risultati del presente studio sembrano suggerire che lo stato di fumatore ha un effetto limitato sugli esiti clinici della NSPT.

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