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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2009 November-December;58(11-12):557-66

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Ruolo del fattore psico-sociale nell’eziologia dei disordini temporomandibolari: rilevanza di una diagnosi bi-assiale

Licini F. 1, Nojelli A. 1, Segù M. 2, Collesano V. 2

1 Dentistry and Dental Prosthesis, Faculty of Medicine, University of Pavia, Pavia, Italy; 2 Department of Surgery, School of Medicine, University of Pavia, Pavia, Italy


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Le donne che richiedono una osservazione clinica per disturbi temporomandibolari (TMD) sono più frequenti rispetto agli uomini. Il ruolo del genere nei TMD è probabilmente multifattoriale, in quanto coinvolge differenze fisiologiche ormonali, risposta allo stress, riposte infiammatorie come pure differenze socio-culturali in risposta al dolore. Questo lavoro cerca di tracciare un quadro biocomportamentale del paziente TMD basato sulle diagnosi dell’Asse II degli RDC/TMD, analizzando le differenze riscontrate in relazione al sesso dei pazienti.
Metodi. Il campione in esame è costituito da soggetti afferiti consecutivamente tra gennaio 2006 e gennaio 2008 presso l’Unità Didattico-Assistenziale di Protesi Dentaria e Disordini Temporomandibolari del Dipartimento di Discipline Odontostomatologiche dell’Università di Pavia lamentando dolore orofacciale, limitazione o rumore nei movimenti mandibolari. Dei 362 pazienti esaminati, 308 hanno soddisfatto i criteri inclusione.
Risultati. L’età media dei pazienti esaminati era di 41 anni; il rapporto donne:uomini era di 4:1. Grado di dolore cronico: il 26% delle donne presenta grado I, il 36,4% grado II, il 17% grado III, il 9,7% grado IV. Il 34,4% degli uomini presenta grado I, 32,8% grado II, 6,5% grado III, 3,3% grado IV. Depressione: in 35 donne si è riscontrata una depressione moderata e in 138 severa. In sei uomini si è riscontrata una depressione moderata e in 24 severa. Somatizzazione: in 59 donne è stata riscontrata una somatizzazione moderata, in 143 severa; in 20 uomini è stata riscontrata una somatizzazione moderata, in 19 severa.
Conclusioni. Le differenze di genere possono quindi essere considerate come fattori di rischio per i TMD: infatti, le caratteristiche psicologiche tra cui somatizzazione, depressione e ansia correlate al genere hanno un peso significativo sulla prevalenza di tali disturbi.

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