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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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REVIEW  


Minerva Stomatologica 2009 Settembre;58(9):435-44

lingua: Inglese, Italiano

Alitosi: tra odontoiatria e psicologia

Nardi G. M. 1, Forabosco A. 2, Forabosco G. 3, Musciotto A. 4, Campisi G. 4, Grandi T. 2

1 La Sapienza University of Rome, Rome, Italy;
2 CLID, University of Modena and Reggio Emilia, Modena, Italy;
3 Psychologist and psychotherapist, Ravenna, Italy;
4 Department of Stomatology, University of Palermo, Palermo, Italy


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L’alitosi è una condizione che interessa indistintamente il campo dell’odontoiatria, della medicina orale, della parodontologia e della psicologia. È una manifestazione di un malfunzionamento organico, segnatamente dell’apparato orale, e costituisce un elemento problematico nell’assetto della persona e nelle dinamiche relazionali. Un’emanazione maleodorante entra in collisione con il desiderio di attrarre, di piacere, di sedurre. Gli atteggiamenti rispetto alla possibilità di soffrire di alitosi hanno due polarità opposte, accomunate dal fatto che nella maggior parte dei casi si è cattivi giudici del proprio alito. L’odontoiatra, infatti, si trova di frequente a dover gestire professionalmente tanto pazienti che ritengono di avere un problema d’alito in realtà non sussistente (peudo-alitosi) che, più spesso, pazienti non consapevoli di essere affetti da alitosi e resistenti ad acquisirne coscienza. In linea generale l’orientamento più opportuno e produttivo è quello di comunicare al paziente non consapevole l’esistenza e la natura del problema. Quello che viene detto e soprattutto come viene detto può avere un ruolo importante nel consentire al paziente di ricevere in modo accettabile l’informazione senza ingenerare, o riducendo al minimo, effetti indesiderati sul piano del rapporto curante-paziente e delle dinamiche personali del paziente stesso. Una procedura utile è offerta dall’impiego di un questionario pre-visita, che può opportunamente contenere varie domande su aspetti di rilevanza odontostomatologica, quali la frequenza dell’uso dei presidi igienici, il sanguinamento gengivale, i disturbi lamentati, e su aspetti psicologici, quali l’ansia odontoiatrica e il grado di soddisfazione della propria condizione orale, al fine di risolvere o alleviare lo specifico problema del paziente, risparmiando disagio e imbarazzo personale e fornendo allo stesso tempo un efficace aiuto professionale. Vengono esaminate le ragioni di queste condotte irrazionali e analizzate le forme comunicative opportune, con le indicazioni differenziate per il trattamento. Viene proposto un questionairo (Halitosis Questionnaire - HQ) per facilitare la diagnosi ed il management dei casi di alitosi.

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