Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2009 Luglio-Agosto;58(7-8) > Minerva Stomatologica 2009 Luglio-Agosto;58(7-8):331-45

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2009 Luglio-Agosto;58(7-8):331-45

lingua: Inglese, Italiano

Relazione tra la morfologia facciale e la morfologia delle vertebre cervicali. Studio radiografico

Sforza C., Dellavia C., Ferrante V., Ferrario V. F.

Functional Anatomy Research Center (FARC) Functional Anatomy Laboratory of the Stomatognathic System (LAFAS) Department of Human Morphology and Biomedical Sciences “Città Studi” Faculty of Medicine and Surgery Università degli Studi di Milano, Milan, Italy


PDF  


Obiettivo. Obiettivo di questo studio era di valutare i rapporti tra le caratteristiche delle vertebre cervicali e la morfologia craniofacciale.
Metodi. Una serie di misure cefalometriche e i contorni della seconda (C2) e quarta (C4) vertebre cervicali sono state ottenute in 45 lastre (32 soggetti di sesso femminile, 20-40 anni; 13 soggetti di sesso maschile, 21-37 anni). I contorni vertebrali sono stati matematicamente ricostruiti con le serie di Fourier, ed è stata calcolata la distanza morfologica tra ciascun contorno e un contorno di riferimento. Sono state effettuate correlazioni tra le variabili cefalometriche e le distanze morfologiche.
Risultati. Sono state trovate correlazioni significative (P<0,05) tra la lunghezza della base cranica anteriore (sella-nasion) e la distanza morfologica di C4 (la base cranica più lunga corrisponde ad una vertebra più diversa dal riferimento), e tra la lunghezza mascellare (SNA-SNP) e la distanza morfologica di C2 (un mascellare più corto corrisponde ad una vertebra più diversa dal riferimento). Il rapporto tra la lunghezza mandibolare (Go-Me) e la distanza morfologica C2 è risultata al limite della significatività (una mandibola più corta corrisponde ad una vertebra più diversa dal riferimento). Non si sono trovate relazioni tra le distanze delle due vertebre.
Conclusioni. Vi sono relazioni significative ma limitate tra le strutture craniofacciali e la morfologia vertebrale: le differenze tra la morfologia di una singola vertebra e quella del riferimento sono spiegate al massimo per il 10% dalle variabili cefalometriche. Le differenze tra la morfologia di C2 e di C4 possono mostrare un differente effetto dei muscoli suboccipitali e di quelli cervicali nell’ambito delle teorie della matrice funzionale.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail