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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2009 July-August;58(7-8):317-30

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Utilizzo in vitro del laser Er:YAG nel trattamento di superfici implantari contaminate da Porphyromonas gingivalis: valutazione istomorfometrica

Quaranta A. 1, Maida C. 2, Scrascia A. 4, Campus G. 2, Quaranta M. 3

1 Division of Periodontology School of Dental Hygiene B and C La Sapienza University, Rome, Italy
2 Dental Institute, University of Sassari Sassari, Italy
3 Department of Prosthodontics Dental School, La Sapienza University, Rome, Italy
4 Private Professional, Rome, Italy


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Obiettivo. Lo scopo del presente lavoro è la valutazione in-vitro del grado di decontaminazione di tre superfici implantari colonizzate dal Porpyromonas gingivalis (Pg.) e trattate con Laser Er:Yag (ERL).
Metodi. I tre gruppi di fixture erano composti da 60 impianti: 20 macchinati, 20 sabbiati e elettromordenzati e 20 con superficie rivestita da titanio plasma spray. Ciascun gruppo è stato diviso in due sottogruppi di 10 impianti (sperimentale e di controllo). I ceppi batterici (Pg.) sono stati seminati su piastre d’Agar Schaedler. Dopo l’incubazione gli impianti sono stati irradiati con ERL. Per la decontaminazione si sono state utilizzate le sonde parodontali con curvatura lunghezza d’onda di 2.940 nm , durata della pulsazione 20 µs, frequenza di 10 Hz e 30 MJ di energia pulsata. La sonda è stata posta rispetto alle superfici assiali delle spire dell’impianto con un angolo di incidenza di 45° alla superficie interessata. La valutazione della superficie implantare è stata eseguita al microscopio elettronico a scansione a diversi ingrandimenti (circa 1.000x, 6.000x, 11.000x). Tramite retino da 10 m sulle immagini si è proceduto a effettuare la conta batterica su una superficie di 4.800 m2. La valutazione della significatività è stata eseguita attraverso il test di Fisher e il test t di Student (P<0,05).
Risultati. I risultati non hanno mostrato alterazioni significative delle caratteristiche di superfici degli impianti. La valutazione delle conte batteriche ha evidenziato un potere di decontaminazione del 76.2% nel gruppo di impianti macchinati, del 90,9% nel gruppo TPS e del 98,3% nel gruppo di impianti sabbiati ed elettro-mordenzati. Il trattamento con Laser ha provocato una diminuzione altamente significativa ma non totale della carica batterica.
Conclusioni. Questi risultati sono probabilmente riconducibili al breve periodo di applicazione del dispositivo laser eseguito in questo studio e alla applicazione in un unica seduta. La irradiazione ripetuta (in più sedute) con un potenziamento dei parametri rispetto a quelli già utilizzati potrebbe determinare una completa rimozione dei batteri anaerobi senza alterazioni significative delle differenti superfici implantari analizzate.

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