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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2009 June;58(6):277-87

lingua: Inglese, Italiano

Confronto tra due metodi per la valutazione del rischio parodontale

Trombelli L. 1, Farina R. 1, Ferrari S. 1, Pasetti P. 2, Calura G. 1

1 Research Centre for the Study of Periodontal Diseases, University of Ferrara, Ferrara, Italy
2 Local Health Authority of Ferrara, Public Health Department, Unit of Epidemiology Ferrara, Italy


FULL TEXT  


Obiettivo. La valutazione del rischio sta assumendo un’importanza crescente in parodontologia. Recentemente abbiamo proposto un nuovo metodo obiettivo (UniFe) al fine di semplificare le procedure di valutazione del rischio. In questo studio il sistema UniFe è stato confrontato con un sistema informatizzato di calcolo del rischio (PAT®).
Metodi. Sono stati calcolati i punteggi di rischio con UniFe e PAT® per 107 pazienti, selezionati casualmente tra quelli afferenti a un centro specializzato nel trattamento delle malattie parodontali. Per il calcolo del rischio con UniFe, sono stati assegnati i “punteggi dei parametri” allo stato di fumatore, alla stato diabetico, al numero di siti con profondità di sondaggio ≥5 mm, all’indice di sanguinamento al sondaggio (BoP) e al rapporto perdita ossea/età, i punteggi dei parametri sono stati sommati e la somma è stata riferita ad un “punteggio di rischio” su una scala da 1 (rischio basso) a 5 (rischio elevato). PAT® ha generato un punteggio di rischio su una scala da 1 (rischio basso) a 5 (rischio elevato).
Risultati. I valori medi dei punteggi di rischio generati da UniFe e PAT® erano 4,5±0,9 e 4,6±0,7, rispettivamente. Il coefficiente k di Cohen Cohen era 0,7, suggerendo un sostanziale livello di accordo tra i due metodi. Le differenze nei punteggi di rischio tra i metodi erano spiegate in modo significativo dai punteggi dei parametri BoP e rapporto perdita ossea/età (R2 corretto=0,378).
Conclusioni. Il confronto tra UniFe and PAT® ha dimostrato un sostanziale livello di accordo tra i due metodi in una popolazione selezionata casualmente all’interno di un centro specializzato nel trattamento delle malattie parodontali.

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