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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2009 Gennaio-Febbraio;58(1-2):1-8

lingua: Inglese, Italiano

Restauri indiretti in resina composita: valutazione della polimerizzazione dei cementi tramite spettrofotometria micro-Raman

Acquaviva P. A., Vieno S. 1, Madini L. 1, Barabanti N. 1, Gagliani M. 3, Bollero P., Cerutti A. 4

1 School of Dentistry University of Brescia, Brescia, Italy
2 Department of Mechanical and Industrial Engineering University of Brescia, Brescia, Italy
3 School of Dentistry University of Milan, Milan, Italy
4 Head of Restorative Department School of Dentistry University of Brescia, Brescia, Italy


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Obiettivo. Il grado di conversione di un cemento composito influenza le sue prestazioni cliniche. Scopo dello studio è stato valutare il grado di conversione di 4 cementi compositi mediante la spettrofotometria micro-Raman.
Metodi. Sono stati preparati 48 intarsi in resina composita (Signum, Heraeus; colore A 3,5) di forma cilindrica e di spessore predeterminato (1-2-3-4 mm) mediante una dima. Gli intarsi sono stati cementati su un vetrino con diversi materiali da cementazione, sia fotoattivati (Venus flow, Tetric flow) sia duali (Variolink II, Calibra). Il puntale della lampada è stato schermato per permettere alla luce di raggiungere il cemento solo attraverso l’intarsio. I campioni sono stati divisi in 12 gruppi (N.=3) contraddistinti dal materiale usato e dallo spessore dell’intarsio. Ogni campione è stato esaminato in tre punti mediante uno spettrofotometro micro-Raman (Dilor Hr-Labram); il grado di conversione è stato valutato analizzando le variazioni di intensità del picco alifatico (C=C) a 1 638 cm-1, caratteristico dei materiali contenenti Bis-GMA, confrontato con il picco a 1 608 cm-1 (C-C dell’anello aromatico) che rimane costante.
Risultati. Tutti i materiali hano mostrato un buon grado di polimerizzazione sotto intarsi di 1 e 2 mm. Sotto spessori maggiori di 3 mm la conversione non è risultata costante su tutta la superficie del campione, evidenziando punti con conversione soddisfacente e punti con polimerizzazione insufficiente.
Conclusioni. Lo spessore dell’intarsio ha un ruolo importante nella conversione del cemento. Maggiore è lo spessore dell’intarsio, meno predicibile è la sua conversione.

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