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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2008 Ottobre;57(10):505-9

lingua: Inglese

Relazione tra sesso, età e gruppi sanguigni AB0 e la mucosite orofaringea chemioterapia-indotta

Otmani N. 1, Alami R. 2, Soulaymani A. 3, El Mokhtari A. 3, Khattab M. 1

1 Unit of Pediatric Hemato-Oncology Children Hospital, Rabat, Morocco
2 National Blood Transfusion Center, Rabat, Morocco
3 Laboratory of Genetics and Biometry Ibn Tofaïl University, Kénitra, Morocco


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Obiettivo. Il contributo dei fattori genetici dell’ospite nella genesi della mucosite orofaringea non è ancora ben chiarito. Pertanto, gli autori hanno condotto questo studio per determinare possibili associazioni tra età, sesso, patologia sottostante, tipo di trattamento chemioterapico e antigeni dei gruppi sanguigni AB0 e il rischio di insorgenza di mucosite indotta da chemioterapia.
Metodi. Seicentoquarantun pazienti (395 bambini e 246 bambine; età media 6,82±4,08 anni) trattati con protocolli di chemioterapia standard per differenti tipi di neoplasie maligne sono stati arruolati nello studio. La mucosite è stata classificata secondo la scala dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Risultati. La mucosite orofaringea è stata diagnosticata nel 65,4% della popolazione in studio. I pazienti affetti da neoplasie maligne ematologiche (RR=1,87; 95% CI 1,33-2,67; P<0,0001) e quelli in terapia con farmaci antimetaboliti (RR=1,88; 95% CI 1,33-2,63; P<0,0001) sono risultati associati a un aumentato rischio di sviluppare una mucosite orofaringea. Inoltre, i pazienti con gruppo sanguigno 0 erano a più alto rischio (RR=2,86; 95% CI 2,03-4,02; P<0,0001) rispetto ai pazienti di gruppo sanguigno A (RR= 0,47; 95% CI 0,33-0,66; P<0,0001) e a quelli di gruppo sanguigno B (RR=0,59; 95% CI 0,38-0,91; P=0,01). Non sono state evidenziate relazioni tra la mucosite orofaringea e l’età o il sesso.
Conclusioni. A nostra conoscenza, questo articolo è il primo riportato in Letteratura che dimostri un’associazione tra i gruppi sanguigni AB0 e la mucosite orofaringea. Ulteriori studi clinici sono necessari per una miglior conoscenza di tale relazione

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