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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2008 September;57(9):413-21

lingua: Inglese, Italiano

Il carcinoma squamoso della cavità orale: studio epidemiologico mono-istituzionale di 462 casi con le differenze tra pazienti giovani e adulti

Favia G. 1, Maiorano E. 2, Capodiferro S. 1, Pilolli G. P. 1, Lacaita M. G. 1, Lajolo C. 3, Giuliani M. 3, Martinelli D. 4, Germinario C. 4

1 Department of Dental Sciences and Surgery Catholic University, Rome, Italy
2 Department of Pathological Anatomy Catholic University, Rome, Italy
3 School of Dentistry Catholic University, Rome, Italy
4 Department of Biomedical Sciences and Human Oncology University of Bari, Bari, Italy


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Obiettivo. Malgrado gli aggiornamenti terapeutici e diagnostici, in molte parti del mondo si è osservato una aumentata incidenza del carcinoma squamoso orale (oral squamous cell carcinoma, OSCC) soprattutto tra i giovani. Scopo di questo studio è di delineare il profilo dei pazienti con OSCC in particolare tra i giovani.
Metodi. Tra il 1977 e il 2004, le cartelle cliniche di 462 pazienti (età media: 64,18 anni, rapporto maschi/femmine: 2.1:1) con una diagnosi di OSCC sono state ritrovate e successivamente analizzate, con i dettagli su dati demografici, stadiazione, grading istologico, modalità di trattamento e il profilo dei fattori di rischio. Tra tutti, 43 (9.3%) pazienti avevano meno di 45 anni e, tra questi, il rapporto maschi/femmine era di 2,9:1 con un’età mediana di 38 anni. La maggior parte di pazienti aveva una patologia allo stadio II (37,5%) o III (29,2%), il 9,7% dei pazienti era allo stadio IV. I gradi istologici più comuni erano bene o moderatamente differenziati (98,5%). La sede più comune era la lingua (40,1%). La maggior parte di pazienti aveva ricevuto un trattamento che consisteva o nella chirurgia da sola (45,4%) o in una combinazione di chirurgia e altre terapie adiuvanti (45,9%).
Risultati. Collettivamente questi dati indicano che l’OSCC resta un costante problema della salute pubblica. Inoltre, l’incidenza dell’OSCC nei giovani è relativamente alta. Le tradizionali abitudini a rischio che includono il consumo di fumo e l’alcool rimangono i principali fattori nello sviluppo dell’ OSCC.
Conclusioni. I nostri data suggeriscono che la prevenzione dell’OSCC mediante una evidenziazione clinica, un trattamento precoce e l’eliminazione dei comuni fattori di rischio deve essere ricercata e consigliata per i pazienti del sud Italia.

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