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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2008 Giugno;57(6):295-300

lingua: Inglese

Adattamento marginale e infiltrazione di cinque materiali per otturazione retrograda della radice dentaria: studio in vitro

Costa A. T. 1, Post L. K. 1, Xavier C. B. 2, Weber J. B. B. 3, Gerhardt-Oliveira M. 1

1 Department of Oral and Maxillofacial Surgery School of Dentistry Pontifícia Universidade Católica do Rio Grande do Sul (PUCRS), Porto Alegre, Brazil
2 Department of Oral and Maxillofacial Surgery School of Dentistry Universidade Federal de Pelotas (UFPel) Pelotas, Brazil
3 Department of Public Health, School of Dentistry Pontifícia Universidade Católica do Rio Grande do Sul (PUCRS), Porto Alegre, Brazil


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Obiettivo. La chirurgia endodontica consiste in numerose procedure che coinvolgono lo spazio endodontico o il canale radicolare e trova le sue indicazioni in caso di risultati insoddisfacenti o di complicanze dopo trattamenti endodontici. L’obiettivo dello studio era di valutare la capacità sigillante di cinque materiali per otturazione retrograda della radice dentaria.
Metodi. Cinquanta denti umani a singola radice sono stati trattati per via endodontica; le radici sono state resecate a 3 mm dall’apice, e le cavità radicolari sono state preparate con punte ad ultrasuoni. Le cavità radicolari sono state riempite per via retrograda con uno dei seguenti materiali: l’amalgama d’argento (gruppo controllo); il minerale triossido aggregato; il cemento Portland bianco; il Vitremer™; e il Fuji OrthoTM LC. La sigillatura dell’apice dentario è stata misurata valutando l’infiltrazione di una soluzione al 50% di nitrato d’argento. La porzione apicale delle radici è stata sezionata in modo da ottenere delle fette trasversali dello spessore di 1 mm, di cui sono state ottenute delle repliche in resina epossidiche. Per le analisi, è stato utilizzato un microscopio a scansione elettronica (SEM). Per le analisi statistiche dei dati ottenuti, sono stati utilizzati il test di Kruskal-Wallis e un test per comparazioni multiple.
Risultati. I risultati hanno evidenziato infiltrazione e variabili difetti di adattamento sull’interfaccia tra la dentina e il materiale di otturazione retrograda in tutti i campioni analizzati.
Conclusioni. Tutti i materiali studiati hanno mostrato qualche grado di infiltrazione apicale e di difetti marginali. Non sono state trovate correlazioni tra i dati ottenuti dalle analisi della sigillatura apicale e l’adattamento marginale.

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