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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2008 April;57(4):155-65

lingua: Inglese, Italiano

Correlazione tra indice di disfunzione temporomandibolare ed indicatori cefalometrici della struttura facciale. Risultati di uno studio eseguito su donne adulte

Cuccia A. M., Caradonna C.

Section of Orthodontics, Department of Dental Sciences “G. Messina” University of Palermo, Palermo, Italy


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Obiettivo. Scopo del lavoro è stato quello di determinare l’esistenza di una correlazione tra indice di disfunzione temporomandibolare (temporomandibular dysfunction index, TMI) e morfologia di cranio-facciale.
Metodi. Trenta sintomatiche (gruppo studio [GP], età media 28,3±6,7; range 24-39 anni, TMI 0,48±0,21) e 30 asintomatiche donne (gruppo controllo [GC], età media 27,4±9,2; range 22-42 anni, TMI 0,05) in trattamento ortodontico presso il Dipartimento di Scienze Stomatologiche “G. Messina”, Università di Palermo, in possesso di esami cefalometrici di routine. Segni e sintomi della disfunzione temporomandibolare sono stati stabiliti mediante un esame clinico standardizzato ed utilizzando il TMI (una misura clinica di disfunzione utilizzata per ricavare la gravità dei temporomandibular joint dysfunction [TMD]). Misurazioni cefalometriche lineari ed angolari sono state effettuate per valutare le caratteristiche dento-scheletriche nei due gruppi. Il t test per dati non appaiati è stato utilizzato per confrontare i due gruppi.
Risultati. L’angolo sella-nasion-supramentale (SNB) (P<0,038, che indica un retrognatismo mandibolare relativamente alla base cranica), l’altezza facciale inferiore e l’angolo tra piano palatale e mandibolare (P<0,025 e P<0,037 rispettivamente, che indicano una ipodivergenza del profilo facciale) sono risultati significativamente minori nel GP Il piano occlusale è risultato più inclinato (P<0,033) e la flessione cranica maggiore (P<0,035) nel GP. Anche l’overjet (P<0,008) e l’overbite (P<0,005) hanno riportato un valore maggiore nel GP.
Conclusioni. Questo studio evidenzia una significativa correlazione tra caratteristiche dento-facciali e disturbi temporomandibolari.

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