Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2008 March;57(3) > Minerva Stomatologica 2008 March;57(3):103-7

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2008 March;57(3):103-7

lingua: Inglese

Forza di legame adesivo tra un sistema ceramico e una resina composita legati da cemento resinoso, sottoposti o non sottoposti a processo termociclico

Do Nascimento C. 1, Tiossi R. 1, Hallak Regalo S. C. 2, Siéssere S. 2, Da Glória Chiarello De Mattos M. 1, Mardegan Issa J. P. 2

1 Department of Dental Materials and Prostheses Faculty of Dentistry University of São Paulo, Ribeirão Preto, SP, Brazil
2 Department of Morphology Stomatology and Physiology Faculty of Dentistry University of São Paulo, Ribeirão Preto, SP, Brazil


PDF  


Obiettivo. Il successo della riparazione ceramica è influenzato dalla biocompatibilità e dalla resistenza ottenuta tramite legame con un sistema adesivo. L’obiettivo di questo studio in vitro è stato quello di valutare la forza del legame adesivo tra un sistema ceramico (IPS Classic V, Ivoclar Vivadent) e una resina composita (Z-250, 3M), sottoposti o non sottoposti a trattamento termociclico.
Metodi. Sono stati ottenuti 40 cilindri ceramici con le seguenti dimensioni: diametro di 2 mm e altezza di 3 mm. La superficie interessata è stata pulita con carta pulente (#600), condizionata con acido idrofluorico al 10% e silanizzata, seguendo le raccomandazioni del produttore. In seguito i cilindri ceramici sono stati assemblati con cemento resinoso (Rely X, 3M) a cilindri di resina composita (Z-250, 3 M) con identiche dimensioni, sotto un carico di 1 kg. Gli assemblati sono stati divisi in due gruppi, sottoposti ai seguenti trattamenti: il Gruppo 1 (controllo) è stato immerso in acqua distillata a 37 °C per 3 giorni, il Gruppo 2 è stato sottoposto a termocicli (500 cicli) utilizzando due bagni (5 °C e 55 °C) della durata di 1 minuto ognuno. Per valutare la resistenza adesiva gli assemblati sono stati sottoposti a trazione utilizzando uno strumento di prova universale (EMIC MEM 2000), con una velocità di crosshead di 0,5 mm/min. I dati ottenuti sono stati sottoposti ad analisi statistica (test ANOVA e test di Turkey).
Risultati. Le medie e la deviazione standard nei Gruppi 1 e 2 sono state, rispettivamente, 29,64±9,48 e 17,55±4,78. Ul Gruppo 1 ha evidenziato valori significativamente maggiori rispetto al Gruppo 2 (P<0,05).
Conclusioni. I risultati ottenuti con questo studio hanno dimostrato che la procedura termociclica ha diminuito la resistenza adesiva tra i materiali presi in considerazione.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail