Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2007 October;56(10) > Minerva Stomatologica 2007 October;56(10):497-508

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2007 October;56(10):497-508

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Applicazione di membrane riassorbibili nel trattamento di difetti parodontali dopo estrazione di terzi molari mandibolari inclusi

Aimetti M., Romano F.

Section of Periodontology Department of Biomedical Sciences and Human Oncology University of Turin, Turin, Italy


PDF  


Obiettivo. Scopo del presente studio è stato valutare l’efficacia della rigenerazione tissutale guidata (guided-tissue regeneration, GTR) nel trattamento dei difetti parodontali distali ai secondi molari mandibolari che residuano all’estrazione chirurgica di terzi molari inclusi adiacenti.
Metodi. Sono stati selezionati 11 pazienti che necessitavano di estrazione bilaterale degli ottavi inclusi inferiori e presentavano un rischio elevato di sviluppare difetti ossei distali ai secondi molari a causa della mesio-inclinazione degli ottavi e della presenza di almeno un sito con profondità di sondaggio (probing depth, PD) ≥5 mm sulla superficie distale dei settimi. In ogni individuo, 1 sito postestrattivo è stato trattato con levigatura (scaling and root planing, SRP) della superficie distale del settimo ed applicazione di una membrana riassorbibile di acido poliglicolico/acido polilattico (sito test) mentre il controlaterale solo con SRP (sito controllo), secondo uno schema split-mouth. I cambiamenti in termini di PD e livello di attacco clinico (clinical attachment level, CAL) e il riempimento del difetto sono stati valutati a livello della superficie distale dei secondi molari a distanza di 12 mesi dalla chirurgia.
Risultati. Pur avendo determinato entrambi i tipi di trattamento un miglioramento dei parametri clinici, l’utilizzo della membrana ha ottenuto una riduzione di PD e un guadagno di CAL maggiori di quelli rilevati nei siti controllo con differenze statisticamente significative (P<0.0001). In 10 siti trattati con GTR si evidenziava un completo riempimento osseo dei difetti, mentre in 10 degli 11 siti controllo permaneva un difetto intraosseo residuo.
Conclusioni. L’applicazione di membrane al momento dell’estrazione di terzi molari in mesio-inclusione potrebbe trovare indicazione nei pazienti con rischio elevato di sviluppare difetti parodontali a carico dei secondi molari dopo l’avulsione degli ottavi adiacenti.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail