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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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Minerva Stomatologica 2007 April;56(4):169-79

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Batteri parodontopatogeni nelle tasche parodontali e negli ateromi carotidei

Romano F. 1, Barbui A. 2, Aimetti M. 1

1 Periodontology Unit Department of Biomedical Sciences and Human Oncology University of Turin, Turin, Italy
2 Laboratory of Microbiology Department of Clinical Pathology Molinette Hospital, Turin, Italy


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Obiettivo. La relazione tra parodontite e patologie cardiovascolari è stato oggetto di un crescente interesse negli ultimi anni. L’identificazione dei batteri parodontopatogeni nelle placche ateromasiche può contribuire a una maggiore comprensione di tale associazione. Scopo dello studio è stato valutare la presenza concomitante di 5 patogeni parodontali (Actinobacillus actinomycetemcomitans, Prevotella intermedia, Porphyromonas gingivalis, Treponema denticola e Tannerella forsythia) nelle tasche parodontali e negli ateromi carotidei isolati negli stessi individui.
Metodi. Sono stati selezionati 21 pazienti affetti da parodontite cronica che dovevano essere sottoposti a intervento di endoarterctomia per stenosi carotidea. I campioni di placca sottogengivale e gli ateromi carotidei sono stati analizzati mediante tecniche di biologia molecolare che prevedevano l’utilizzo della reazione a catena della polimerasi seguita dalla ibridazione inversa degli amplificati con sonde specifiche per i batteri parodontopatogeni. Il test della beta-globina umana è stato usato come controllo dell’efficienza della amplificazione del DNA estratto.
Risultati. Sono stati esclusi dallo studio 3 pazienti in quanto le placche ateromasiche erano negative all’amplificazione del DNA. Tutti i campioni di placca sottogengivale contenevano almeno una tra le specie batteriche target. La prevalenza di Tannerella forsythia, Porphyromonas gingivalis, Prevotella intermedia, Treponema denticola e Actinobacillus actinomycetemcomitans era, rispettivamente, pari a 72,22%, 61,11%, 55,56%, 50% e 33,33%. DNA dei batteri parodontopatogeni non è stato isolato da nessuna placca ateromasica.
Conclusioni. La presenza di batteri parodontali nelle placche ateromasiche non è confermata dai dati di questo studio e, pertanto, non è possibile effettuare alcuna correlazione tra batteri associati alla parodontite e quelli coinvolti nelle lesioni aterosclerotiche.

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