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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2007 Marzo;56(3):85-104

lingua: Inglese, Italiano

Il Bispectral Index durante sedazione con midazolam per via intranasale e con diazepam per via endovenosa in odontoiatria

Manani G., Facco E., Cordioli A., Guarda-Nardini L., Berengo M., Mazzuchin M., Da Corte Zandatina S., Fontana G., Tonello S., Malimpensa B., Zanette G.

Course on Sedation Urgency and Emergency in Odontostomatology School of Anesthesia in Dentistry Department of Medico-Surgical Specialties University of Padua, Padua, Italy


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Obiettivo. Lo scopo di questa ricerca è valutare mediante indagini cliniche e Bispectral Index (BIS), le proprietà tranquillanti del diazepam somministrato mediante titolazione e.v. e del midazolam intranasale nel paziente odontoiatrico.
Metodi. Trentaquattro pazienti sottoposti a interventi di implantologia sono stati suddivisi mediante randomizzazione in 2 gruppi di 17 pazienti ciascuno. I pazienti sono stati sottoposti a valutazione fisica, clinica e psicologica e a valutazione psicomotoria mediante test di Newman. L’ansia preoperatoria è stata trattata con clordemetildiazepam (CDDZ) per os prima dell’induzione della sedazione cosciente. Nel primo gruppo l’induzione della sedazione cosciente è stata effettuata con dosi titolate di diazepam e.v., nel secondo gruppo con 0,1 mg/kg di midazolam intranasale. I valori BIS erano stati valutati come area under the curve (AUC).
Risultati. Le AUC dei valori BIS dopo presedazione con CDDZ sono risultate sovrapponibili in entrambi i gruppi. Le AUC dopo midazolam sono risultate diminuire durante induzione della sedazione (P<0,05), durante l’esecuzione dell’anestesia (P<0,01) e durante l’intervento (P<0,001) rispetto ai pazienti trattati con diazepam. Il recupero psicomotorio è risultato più compromesso dopo midazolam.
Conclusioni. Lo studio dimostra che la via nasale provoca il rapido assorbimento del midazolam come dimostrato durante i 3 min della somministrazione del farmaco. L’effetto depressivo del midazolam è risultato aumentare in funzione del tempo e raggiungere i massimi livelli durante l’intervento. I risultati suggeriscono che il midazolam è provvisto di effetti sedativi che possono compromettere lo stato di coscienza del paziente ed essere incompatibili con la definizione di sedazione cosciente in odontoiatria.

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