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ULTIMO FASCICOLOMINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

Minerva Stomatologica 2006 Novembre-Dicembre;55(11-12):647-54

 CASI CLINICI

Ascesso micotico dello spazio genieno-masseterino in seguito a procedure odontoiatriche

Maglione M., Angerame D., Costantinides F., Visintini E.

Dental Clinic, Department of Biomedicine University of Trieste, Trieste, Italy

Il trisma può rappresentare la manifestazione di un ascesso dello spazio masticatorio o faringeo laterale che, in rari casi, è la conseguenza dell’azione patogena di microrganismi introdotti nei tessuti profondi dopo il blocco anestetico del nervo alveolare inferiore. Il caso presentato evidenzia un ascesso micotico dello spazio genieno-masseterino, sviluppatosi in seguito ad una procedura conservativa che prevedeva l’anestesia del nervo alveolare inferiore omolateralmente. Una donna di 49 anni si è presentata all’attenzione della Clinica Odontostomatologica (Università degli Studi di Trieste) riferendo una progressiva impossibilità all’apertura del cavo orale associata ad un edema emifacciale nella regione parotidea destra, insorto da una settimana. L’infezione si era sviluppata dopo una procedura di odontoiatria conservativa eseguita dieci giorni prima in sede omolaterale. In base all’obiettività clinica ed all’esame colturale eseguito sull’essudato, è stato diagnosticato un ascesso micotico dello spazio genieno-masseterino la cui localizzazione ed estensione sono state definite per mezzo di immagini in Risonanza Magnetica (RM). Sulla base dei risultati dell’antibiogramma, l’iniziale terapia farmacologia intrapresa con piperacillina/tazobactam per via endovenosa, è stata sostituita con un’appropriata terapia antimicotica a cui è seguita la risoluzione del quadro infettivo, sebbene la completa scomparsa dell’asimmetria facciale si sia verificata solamente 5 mesi più tardi. L’introduzione di microrganismi durante il blocco anestetico del nervo alveolare è una causa documentata di infezione e può verificarsi in seguito a procedure odontoiatriche che prevedono l’anestesia dell’alveolare inferiore. Un’anamnesi completa, l’esame colturale e l’antibiogramma, le immagini di RM o Tomografia Computerizzata (TC), sono dei presidi diagnostici necessari per un corretto piano di trattamento e per la somministrazione di una terapia appropriata. La presenza di un trisma, accompagnato da dolore o edema facciale in seguito ad una procedura odontoiatrica o in concomitanza ad un’infezione odontogena o periorale, deve essere sempre considerato dal clinico con estrema attenzione per diagnosticare quanto prima il coinvolgimento infettivo degli spazi profondi ed evitare complicanze in grado di porre in pericolo la vita del paziente.

lingua: Inglese, Italiano


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