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Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

Minerva Stomatologica 2006 Ottobre;55(10):529-39

 ARTICOLI ORIGINALI

Performance masticatoria e forza del morso in relazione ai segni e sintomi provocati da disturbi temporomandibolari nei bambini

Duarte Gavião M. B. 1, Durval Lemos A. 2, Diaz Serra M. 1, Riqueto Gambareli F. 1, Nobre dos Santos M. 1

1 Department of Pediatric Dentistry Dental School of Piracicaba State University of Campinas (FOP/UNICAMP) Piracicaba, SP, Brazil
2 Department of Pediatric Dentistry State University of Paraíba, João Pessoa, PB, Brazil

Obiettivo. L’obiettivo di questo studio è stato paragonare e correlare la performance masticatoria e la forza massima del morso nei bambini con e senza segni e sintomi derivanti da disturbi temporomandibolari.
Metodi. Sono stati divisi in 2 gruppi 36 bambini di età compresa tra 7 e 12 anni con dentizione mista o all’inizio di quella permanente. Un gruppo presentava segni e sintomi derivanti da disturbi temporomandibolari (gruppo SS, n = 21), l’altro non presentava segni e sintomi (gruppo di controllo, n = 15). I segni sono stati valutati con esame obiettivo e i sintomi attraverso un questionario. I criteri di inclusione erano: presenza di denti postcanini in occlusione, classificazione di Angle per i primi molari permanenti, correlazione tra i canini, morso incrociato, deviazione sulla linea mediana, morso in testa e morso in testa orizzontale. La performance masticatoria è stata determinata facendo masticare una tavoletta di silicone per 20 volte, analizzandone con un sistema ottico le particelle. La forza del morso è stata determinata utilizzando un trasduttore pressurizzato posto tra i primi molari permanenti superiori e inferiori. I test statistici utilizzati sono stati il t-test di Student, il test Mann-Whitney, il test esatto di Fischer e la correlazione di Pearson.
Risultati. La performance masticatoria e la forza del morso erano significativamente minori nel gruppo SS. Non sono state evidenziate differenze significative tra i 2 gruppi per quanto riguarda le variabili corporee. Nell’ambito di ogni gruppo non sono emerse correlazioni tra le variabili, dimostrando che la performance masticatoria era indipendente dalla forza del morso, così come la forza del morso e la performance masticatoria erano indipendenti dalle variabili corporee. Tra i 2 gruppi non sono emerse differenze circa la proporzione delle caratteristiche occlusive. Il morso in testa era significativamente maggiore nel gruppo SS.
Conclusioni. È possibile concludere che nei bambini i segni e i sintomi legati ai disturbi temporomandibolari possono interferire con la corretta funzionalità masticatoria e con la forza muscolare.

lingua: Inglese


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