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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2006 July-August;55(7-8):409-22

lingua: Inglese, Italiano

Il rapporto condilo-fossa nelle disfunzioni temporomandibolari. Considerazioni sul ruolo patogenetico del disco

Di Paolo C. 1, D’Ambrosio F. 2, Panti F. 1, Papa M. 1, Mancini P. 1

1 Gnathology Unit Department of Dental and Stomatological Sciences La Sapienza University, Rome, Italy
2 Otoneuroradiology Unit Department of Dental and Stomatological Sciences, La Sapienza University, Rome, Italy


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Obiettivo. Lo scopo di lavoro del presente studio è quello di valutare la posizione del condilo e la sua variazione in pazienti con disfunzioni temporo-mandibolari (DTM) prima e dopo un trattamento con dispositivi occlusali gnatologici.
Metodi. Venticinque articolazioni temporo-mandibolari (ATM) di 25 pazienti con disfunzioni temporo-mandibolari sono state esaminate attraverso misurazioni lineari degli spazi articolari anteriore, posteriore e superiore tra condilo e fossa glenoidea attraverso analisi cefalometrica su Rx stratigrafia dell’ATM e calcolando la posizione del condilo mandibolare con il metodo di Pullinger e Hollender.
Risultati. La posizione media del condilo nell’ATM con incoordinazione condilo-discale è risultata posteriore con un valore medio di 22,2% e un range da 14,3% a 36%. La posizione condilare delle 25 ATM esaminate era: anteriore 0 (0%); centrica 8 (32%); posteriore 17 (68%). Al termine della terapia con dispositivi occlusali gnatologici la posizione media del condilo è risultata centrica con un valore medio dello 0,6% e un range da –5,3% a 6,6%. La posizione condilare delle 25 ATM esaminate dopo terapia era: anteriore 2 (8%); centrica 22 (88%) e posteriore 1 (4%).
Conclusioni. Si può avanzare l’ipotesi che la patologia articolare sia la conseguenza dell’alterazione della posizione del condilo e dunque del movimento mandibolare e viceversa. La terapia con dispositivi occlusali consente di modificare la posizione del condilo aumentando la capacità condilare stessa di ricatturare il disco articolare.

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