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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Stomatologica 2006 May;55(5):315-9

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Odontoma complesso: analisi al microscopio confocale di un caso

Crincoli V., Scivetti M., Di Risceglie M. B., Lucchese A., Favia G.

Department of Odontostomatology and Surgery University of Bari, Bari, Italy


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L’uso della microscopia confocale a scansione laser (CLSM) rappresenta una recente acquisizione applicabile allo studio in fluorescenza dei campioni biologici. In particolare, questa tecnica consente un’indagine bidimensionale dei tessuti e delle cellule con la possibilità ulteriore di elaborare un modello tridimensionale. Scopo del presente lavoro è stato l’utilizzo di tale metodica, quale applicazione complementare e non sostitutiva all’esame istologico, per l’analisi morfologica ed istopatologica in un caso di odontoma misto composto e complesso. Il campione analizzato è stato prelevato in regione frontale superiore in un ragazzo di 12 anni ed avviato all’analisi istopatologica tradizionale. Il materiale, colorato in ematossilina-eosina, è stato successivamente sottoposto all’analisi in autofluorescenza mediante un microscopio confocale a scansione laser Nikon C1. Quest’ultima ha evidenziato aspetti non osservabili in microscopia ottica tradizionale quali la differente mineralizzazione dei tessuti duri e l’organizzazione morfo-strutturale della componente cellulare. La presenza di smalto e dentina è osservabile nelle differenti fasi dell’odontogenesi con evidenza di gradienti di fluorescenza determinati dai diversi gradi di mineralizzazione. Fortemente autofluorescenti appaiono inoltre i tessuti odontogenetici nella classica configurazione follicolare. L’analisi tridimensionale viene resa possibile dall’acquisizione di immagini bidimensionali in serie che vengono successivamente ricostruite mediante applicazioni software. Questo lavoro ha dimostrato la versatilità dell’analisi confocale nello studio delle neoplasie odontogene con produzione di tessuti mineralizzati.

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