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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Stomatologica 2005 October;54(10):593-600

lingua: Inglese, Italiano

Caso clinico: sindrome di Alagille

Guadagni M. G., Cocchi S., Tagariello T., Piana G.


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È descritto il caso clinico relativo a un bambino di 6 anni affetto da sindrome di Alagille. Si tratta di una rara patologia genetica caratterizzata a livello epatico da anomalie dei dotti biliari intraepatici (numeriche, istologiche e immunoistochimiche) con colestasi, e a livello sistemico da anomalie di vari apparati (cuore, apparato muscolo-scheletrico, occhio, faccia, rene, sistema nervoso). Il paziente, inviato in consulenza dalla Sezione di Cardiologia Pediatrica del Policlinico S. Orsola-Malpighi dell'Azienda Ospedaliera Città di Bologna e sottoposto a trapianto epatico all'età di 3 anni, in terapia immunosopressiva, presenta una patologia cardiaca a basso rischio di endocardite batterica (difetto interventricolare e soffio sistolico). L'esame obiettivo evidenzia una formula dentale compatibile con l'età, un'intensa pigmentazione verde soprattutto degli elementi dentari della serie permanente, numerose lesioni cariose sui decidui posteriori. Nell'attuare il piano di trattamento (terapia delle lesioni cariose e sigillatura dei solchi e delle fessure dei primi molari permanenti), in accordo col cardiologo non si è ritenuto necessario effettuare profilassi antibiotica dal momento che le terapie conservative previste non sono a rischio di endocardite batterica. Conclusa la seconda seduta, il paziente si è ripresentato dopo 15 min con una notevole tumefazione all'emilabbro superiore di destra. Esclusa l'origine traumatica, si è ipotizzata una reazione di ipersensibilità ai prodotti utilizzati nel corso della seduta odontoiatrica, in particolare ai guanti talcati e diga di lattice. Il tempestivo invio del paziente presso il Servizio di Dermatologia del Policlinico S.Orsola-Malpighi per effettuare gli opportuni accertamenti dermatologici (Prick test e test epicutanei) ha permesso di confermare il sospetto diagnostico: orticaria da contatto con materiali al lattice. Il caso clinico descritto rappresenta una conferma alla necessità per l'odontoiatra di affrontare in un'ottica di interdisciplinarità i pazienti affetti da malattie sistemiche e/o da sindromi.

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