Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2005 October;54(10) > Minerva Stomatologica 2005 October;54(10):551-68

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2005 October;54(10):551-68

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Analisi di una tecnica ansiolitica effettuata in 1179 pazienti sottoposti a interventi di chirurgia orale

Manani G., Alberton L., Bazzato M. F., Berengo M., Da Corte Zandatina S., Di Pisa A., Favero G., Favero G., Floreani S., Guarda-Nardini L., Mazzuchin M., Parolin P., Sivolella S., Stellini E., Tonello S., Zanette G.


PDF  


Obiettivo. Questa ricerca è stata effettuata al fine di valutare i molteplici effetti della sedazione con benzodiazepinici in una vasta popolazione di soggetti sottoposti a interventi di chirurgia orale e le implicazioni derivanti dall'età della popolazione esaminata.
Metodi. Un totale di 1179 pazienti consecutivi sottoposti a interventi di chirurgia orale nella Clinica Odontoiatrica dell'Università di Padova fra il 2001 e 2003 è stato valutato attraverso la consultazione delle cartelle anestesiologiche odontoiatriche archiviate. I pazienti sono stati suddivisi in 5 gruppi corrispondenti ad altrettante fasce di età. Tutti i pazienti erano stati presedati con clordemetildiazepam per os, mentre l'induzione della massima tranquillità soggettiva era stata ottenuta con dosi frazionate endovenose di diazepam. Erano stati esaminati all'interno di ciascun gruppo la pressione arteriosa (PA) e la frequenza cardiaca (FC) e l'ansia basali, le patologie ed i farmaci assunti, i tipi di intervento, le tecniche di anestesia locoregionale, la PA e la FC e la tranquillità immediatamente preoperatoria, la PA e la FC intraoperatorie, i dati relativi al recupero psicomotorio postoperatorio, le complicanze e i provvedimenti farmacologici utilizzati per il trattamento del dolore perioperatorio.
Risultati. Il maggior numero di pazienti (n=679) è stato osservato nella fascia di età compresa fra 45 a 64 anni. Le patologie cardiovascolare, respiratoria e digerente sono risultate età-dipendenti. La PA e la FC di controllo sono risultate rispettivamente aumentate e diminuite in funzione dell'età. Le dosi di clordemetildiazepam impiegate hanno provocato livelli di tranquillità preoperatoria età-dipendenti. Le dosi di diazepam e.v. necessarie per ottenere tranquillità soggettiva massimale preoperatoria sono risultate diminuite in funzione dell'età. La PA e la FC sono risultate rispettivamente aumentate nel corso dell'intervento e diminuite nella prima ora di intervento. Il recupero psicomotorio normale è risultato meno evidente nei pazienti di maggiore età. Gli interventi intraoperatori correttivi più significativi sono stati la somministrazione di ipotensivi per via sublinguale e il recupero immediato di alcuni casi di ipotensione ortostatica e di sincope vaso-vagale.
Conclusioni. La tecnica di sedazione e le procedure anti-stress impiegate sono risultate sicure e le complicanze intra- e postoperatorie pressoché inesistenti. Le variazioni osservate dei parametri considerati sono compatibili con l'aumento dell'età dei soggetti trattati.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail