Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2005 Ottobre;54(10) > Minerva Stomatologica 2005 Ottobre;54(10):541-50

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2005 Ottobre;54(10):541-50

lingua: Inglese, Italiano

Carie e adolescenti

Guadagni M. G., Cocchi S., Tagariello T., Piana G.


PDF  


Obiettivo. Il rapido miglioramento delle condizioni di salute orale nel bambino e nell'adolescente e l'incessante pioggia di stimoli mass mediatici, hanno portato in poco più di 30 anni alla diminuzione della prevalenza di carie di oltre il 70% nella maggior parte degli Stati appartenenti all'Unione Europea. Scopo del lavoro è di ottenere una fotografia fedele sullo stato di salute orale e sull'attitudine alla prevenzione odontoiatrica negli adolescenti.
Metodi. La ricerca è stata condotta su un campione di 340 adolescenti (12-16 anni) della provincia di Bologna (Imola) raffrontando secondo SPSS i parametri clinico-epidemiologici con i dati anamnestici tradizionalmente correlati al determinismo della patologia cariosa.
Risultati. Dall'analisi dei dati è emerso che il valore medio dell'indice decay, missing or filled tooth (DMFT) del campione è risultato essere pari a 1,8765 ± 2,1987 e l'indice di placca (secondo Löe e Silness) è risultato essere pari a 1,2519 ± 0,4213.
Conclusioni. Incrociando i dati ottenuti è risultata una correlazione molto significativa (P=0,004) tra gli indici di placca e di patologia cariosa a conferma del ruolo primario della placca batterica nel determinismo della malattia cariosa. Contrariamente a quanto ci si attendeva e ai dati presenti nella letteratura internazionale, l'indice di malattia cariosa non è risultato essere correlato in modo statisticamente significativo alla frequenza di spazzolamento, al ''consumo prevalente di merende dolci'' (P=0,231) e ''assunzione di caramelle e chewing gum'' (P=0,159) e assunzione di compresse al fluoro (P=0,406).
La chiave del successo con gli adolescenti ha le sue radici nell'infanzia; sono infatti i pediatri e i genitori che hanno il compito di indirizzare e controllare l'acquisizione di corrette abitudini alimentari e di igiene orale.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail