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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2005 Aprile;54(4):227-36

lingua: Inglese, Italiano

Utilizzo delle placche biologiche nell'abbassamento del mascellare

Costa F., Robiony M., Zerman N., Zorzan E., Politi MD M.


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Obiettivo. Il riposizionamento inferiore del mascellare per la correzione di difetti verticali dello stesso è una delle procedure con maggior rischio di recidiva. Differenti tecniche chirurgiche sono state proposte al fine di stabilizzare gli abbassamenti del mascellare superiore. Attraverso questo studio ci proponiamo di valutare la stabilità dell'abbassamento del mascellare anteriore, dopo osteosintesi con placche biologiche, in associazione a placche in titanio e a innesto d'osso autologo.
Metodi. I dati di 6 pazienti sono stati valutati dal punto di vista cefalometrico, analizzando i radiogrammi preoperatori, postoperatori immediati e a 1 anno dall'intervento. Tutti i pazienti esaminati sono stati sottoposti a osteotomia secondo Le Fort I di abbassamento di almeno 2 mm a livello del punto A. L'avanzamento del mascellare non ha mai superato i 5 mm. La stabilizzazione del mascellare è stata ottenuta tramite utilizzo di fissazione rigida con miniplacche e viti in titanio associate a placche biologiche. Nel campione di 6 pazienti, 3 hanno subito un intervento monomascellare (solo mascellare superiore) e 3 un intervento bimascellare.
Risultati. Il valore medio dell'abbassamento chirurgico al punto A è stato di 5±1,4 mm (P<0,001) con una recidiva di 0,16±1,63 mm (3,2% dello spostamento ottenuto con la chirurgia). L'abbassamento chirurgico medio misurato a livello della spina nasale anteriore (SNA) è stato di 5,66±1,36 mm (P<0,001) con una recidiva di 0,41±1,56 mm (7,32% dello spostamento ottenuto con la chirurgia). Non si è verificata alcuna recidiva statisticamente significativa nella dimensione verticale per tutti i punti di riferimento mascellari esaminati.
Conclusioni. L'abbassamento anteriore del mascellare con questa metodica di fissazione sembra essere una procedura stabile e predicibile. L'utilizzo delle placche biologiche, inoltre, sembrerebbe aumentare in modo sostanziale la stabilità, anche se sono necessari ulteriori studi con campioni più numerosi per confermare tali dati.

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