Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2005 March;54(3) > Minerva Stomatologica 2005 March;54(3):111-28

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

REVIEW  


Minerva Stomatologica 2005 March;54(3):111-28

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Elementi utili per l'individuazione dei soggetti ad alto rischio di carie. Revisione della letteratura

Giannoni M., D'Amario M., Gatto R., Barone A.


PDF  


A seguito del fenomeno della polarizzazione della malattia cariosa, avvenuto negli ultimi 30 anni nei Paesi industrializzati, si è resa evidente l'utilità della valutazione del rischio di carie nei singoli pazienti e nelle comunità. A livello individuale, infatti, l'identificazione precoce dei soggetti a medio e ad alto rischio di carie permette di attuare trattamenti preventivi personalizzati, a seconda del grado di rischio riscontrato e dei fattori maggiormente implicati nell'eventuale tendenza del singolo paziente a sviluppare numerose lesioni cariose. A livello comunitario, la valutazione del rischio contribuisce ad aumentare l'efficienza delle strategie di intervento, riducendo, allo stesso tempo, il costo delle misure di prevenzione.
In questo lavoro di revisione della letteratura, si propone una rassegna degli indicatori di rischio che, tramite l'anamnesi, l'esame clinico e l'utilizzo di test salivari, possono essere indagati per raggiungere un'adeguata valutazione del rischio di carie; quindi, si espone una presentazione delle ricerche sullo sviluppo di possibili modelli di predizione del rischio, che risultano indispensabili, data la multifattorialità dell'etiologia della patologia cariosa e l'evidente complessità della determinazione del rischio nei singoli pazienti. In conclusione, si cerca di fornire alcuni suggerimenti sull'utilizzo clinico della valutazione individuale del rischio di carie e sulle possibili indicazioni che tale approccio può presentare nella pratica quotidiana.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail