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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
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Minerva Stomatologica 2005 January-February;54(1-2):43-52

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Debridement e applicazione topica di tetraciclina nel trattamento della parodontite refrattaria: risultati clinici e microbiologici a 12 mesi

Romano F., Torta I., Debernardi C., Aimetti M.


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Obiettivo. Scopo del presente lavoro è stato valutare l'efficacia clinica e microbiologica dell'applicazione topica di tetraciclina in siti che non avevano risposto alla preparazione iniziale.
Metodi. Sono state selezionate, in 11 pazienti non fumatori, 44 tasche bilaterali, sanguinanti al sondaggio e profonde 4-5 mm di cui 22 sono state trattate con scaling e root planing più fibre di tetraciclina (siti test) e 22 con la sola levigatura (siti controllo) secondo un disegno split-mouth.
Sono stati rilevati al baseline e a distanza di 6 e 12 mesi il sanguinamento, la profondità di sondaggio e il livello di attacco clinico. La prevalenza di Actinobacillus actinomycetemcomitans, Porphyromonas gingivalis, Prevotella intermedia, Bacteroides forsythus e Treponema denticola è stata analizzata mediante PCR al baseline, alla rimozione delle fibre, a 6 e 12 mesi.
Risultati. Il miglioramento dei parametri clinici è risultato maggiore nei siti trattati con tetraciclina rispetto ai controlli. La riduzione dei siti sanguinanti al sondaggio era pari all' 86,4% nel gruppo test rispetto al 40,9% dei controlli, la diminuzione della profondità di sondaggio era di 2,25 mm contro 1,19 mm e il guadagno d'attacco era di 2,04 mm rispetto a 0,64 mm. L'uso aggiuntivo della tetraciclina ha ridotto in modo significativo anche il numero di siti colonizzati da A. actinomycetemcomitans, P. intermedia e P. gingivalis, mentre non vi era differenza tra le 2 modalità di trattamento per quanto riguardava T. denticola e B. forsythus. A distanza di 12 mesi solo 3 siti controllo non erano più colonizzati dai batteri presi in esame contro 12 siti test.
Conclusioni. L'applicazione topica di tetraciclina sembrerebbe efficace nel trattamento a lungo termine dei siti che non rispondono alla preparazione iniziale.

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