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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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Minerva Stomatologica 2004 November-December;53(11-12):641-50

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Confronto del grado di disfunzione masticatoria tra pazienti affetti da disordini temporomandibolari e soggetti fibromialgici

Manfredini D., Tognini F., Montagnani G., Bazzichi L., Bombardieri S., Bosco M.


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Obiettivo. Numerose ipotesi sono state formulate sulle relazioni esistenti tra sindrome fibromialgica (FM) e disordini temporo-mandibolari (DTM). Scopo del presente studio è stato quello di investigare le caratteristiche cliniche dell'interessamento del sistema stomatognatico in pazienti fibromialgici e di confrontare i segni e sintomi di disfunzione masticatoria di tali pazienti con quelli di un gruppo DTM.
Metodi. Sono stati inclusi nel campione di studio 30 soggetti fibromialgici reclutati presso l'Unità di Reumatologia e 30 pazienti richiedenti consulto specialistico presso la Cattedra di Protesi Dentaria, Dipartimento di Neuroscienze, Italia. La disfunzione masticatoria è stata confrontata nei 2 gruppi attraverso un'accurata analisi clinica condotta in accordo ai Research Diagnostic Criteria for Temporomandi-bular Disorders (RDC/TMD). I pazienti reclutati nel gruppo DTM sono stati in seguito sottoposti a visita reumatologica per investigare l'eventuale presenza di sindrome fibromialgica.
Risultati. Considerando parametri clinici specifici e le diverse diagnosi secondo i RDC/TMD, le differenze tra i 2 gruppi di studio sembrano essere non rilevanti, fatta eccezione per i valori di massima apertura, volontaria e assistita, e per la presenza di punti trigger. I pazienti fibromialgici hanno mostrato una significativa riduzione della massima apertura mandibolare, volontaria e assistita, con valori medi di circa 2 mm inferiori a quelli registrati nei pazienti del gruppo DTM. Nei pazienti fibromialgici è stato, inoltre, riscontrato un maggior numero di punti trigger, anche se non sono state evidenziate differenze significative nel numero di siti muscolari dolorabili nei 2 gruppi.
Conclusioni. Il presente studio mostra che molti pazienti con fibromialgia (86,7%) riportano segni e sintomi localizzati nel sistema stomatognatico; di contro, solo una piccola percentuale di pazienti con DTM (10%) risulta affetta da fibromialgia.

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