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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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REVIEW  


Minerva Stomatologica 2004 July-August;53(7-8):389-402

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Il rischio della sindrome respiratoria acuta severa (SARS) in odontoiatria

Testarelli L., D'Aversa L., Dolci G.


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L'agente eziologico della Sindrome Respiratoria Acuta Grave (SARS) è un nuovo virus della famiglia dei coronavirus, Coronavirus SARS-associato (SARS-CoV), che si ritrova principalmente nella saliva dei soggetti infetti. Per tale motivo i principali Organismi Internazionali consigliano un approccio cautelativo da parte del dentista: non trattare soggetti affetti da SARS. Affinché ciò sia possibile è necessaria una corretta diagnosi, che tuttavia risulta difficile a causa di diverse variabili quali il periodo di incubazione, i sintomi iniziali non specifici, l'impossibilità di disporre di dati certi attraverso esami strumentali e di laboratorio durante la fase acuta della malattia: è quindi possibile che un soggetto affetto da SARS venga inconsapevolmente sottoposto a trattamento odontoiatrico. È perciò importante adottare tutte le protezioni individuali e attuare tutte le procedure di disinfezione per eliminare il rischio di trasmissione del virus. Il rispetto di tali norme non è però sufficiente per ottenere il completo abbattimento del rischio di infezione crociata per SARS-CoV, in quanto permane un aspetto di più difficile controllo che interessa il circuito idrico del riunito odontoiatrico: la contaminazione conseguente all'ingresso dei microorganismi provenienti dal cavo orale (bloodborne infection). L'unica metodica in grado di controllare tale rischio è la disinfezione ad alto livello del circuito tra paziente e paziente, con l'impiego di sostanze sporicide, virucide, battericide, fungicide (metodo Autosteril). Soltanto la corretta integrazione delle diverse procedure di asepsi consente il controllo completo del rischio di cross-infection, particolarmente in presenza di pazienti affetti da malattie altamente contagiose come la SARS.

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