Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2004 Maggio;53(5) > Minerva Stomatologica 2004 Maggio;53(5):263-72

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

Minerva Stomatologica 2004 Maggio;53(5):263-72

 ARTICOLI ORIGINALI

Valutazione oggettiva della tumefazione facciale in pazienti affetti da ascesso dentale e sottoposti a terapia con claritromicina

Montebugnoli L., Servidio D., Miaton R. A., Cuppini A., Baffioni R., Peronace V., Sanasi V., Cozzi M.

Obiettivo. Nel presente studio è stata valutata l''efficacia di una serie di parametri volti a quantificare le variazioni dimensionali di ascessi dentali in pazienti sottoposti a terapia con claritromicina.
Metodi. Sono stati arruolati 50 consecutivi pazienti affetti da ascessi dentali (22 nell''arcata superiore e 28 nell''arcata inferiore). A tutti i pazienti è stata prescritta Claritromicina 500 mg in monodose giornaliera per 6 giorni. Per la valutazione delle variazioni dimensionali degli ascessi in corso di terapia sono stati utilizzati sia parametri soggettivi (visual analog scale, VAS), sia parametri oggettivi (6 diversi tipi di misurazioni lineari ottenuti mediante nastro millimetrato posto sulla cute sovrastante gli ascessi). Risultati. Variazioni stati-sticamente significative (p<0,01) sono state rilevate in 2°, 3° e 4° giornata riguardo ai sintomi dolore e gonfiore riportati dai pazienti e dall''odontoiatra mediante VAS, mentre nessuna variazione significativa è stata rilevata tra i valori di tali paraametri registrati in 4°, 5° e 6° giornata. Riguardo le 6 misurazioni lineari volte a quantificare l''ascesso dentale, la massima variazione in centimetri (media 2,27±0,53), per quanto riguarda gli ascessi dell''arcata inferiore, è stata ottenuta mediante la misurazione 6. Dalla somma delle rimanenti 5 misurazioni è stato ottenuto un valore medio di 6,3±4,09 cm in corso di ascesso nell''arcata superiore, che rappresenta il range medio delle variazioni del volto in corso di ascesso, dalle condizioni iniziali al momento finale di guarigione.
Conclusioni. L''utilizzo di misurazioni lineari singole o in associazione potrebbe rappresentare un parametro sensibile e affidabile per valutare, ad esempio, l''efficacia di un antibiotico in odontoiatria e ottenere dati confrontabili e riproducibili tra i diversi ricercatori.

lingua: Inglese, Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina