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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2004 Maggio;53(5):241-50

lingua: Inglese, Italiano

Sedazione combinata con clordemetildiazepam per via orale e midalozam per via nasale nella chirurgia del terzo molare

Manani G., Bazzato M. F., Boscolo I., Cordioli M. L., Fabris E., Marino D., Marino E., Mazzuchin M., Parolin P., Vellardi P.


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Obiettivo. Questo studio è stato effettuato per valutare gli effetti sul sistema cardiocircolatorio, sull''ansia perioperatoria e sul gradimento della tecnica sedativa provocati da 2 benzodiazepinici, il clordemetildiazepam (CDDZ), di lunga durata d''azione, somministrato per os come farmaco della presedazione e il midazolam, di breve durata d''azione, somministrato per via nasale come farmaco induttore di sedazione intraoperatoria.
Metodi. Cinquanta pazienti randomizzati sottoposti a estrazione del terzo molare presso la Clinica Odontoiatrica dell''Università di Padova erano stati sottoposti a valutazione clinica preoperatoria, a valutazione dell''ansia mediante visual analogue scale (VAS) a 10 cm e mediante questionario ad aggettivi denominato interval scale of anxiety response (ISAR) e invitati a risolvere il test di Newman per lo studio delle variazioni della funzione psicomotoria dopo sedazione. Tutti i pazienti erano stati trattati con CDDZ 1 mg per os, G come farmaco della sedazione preoperatoria e con midazolam per via nasale, come farmaco della sedazione intraoperatoria, alle dosi di 1 mg nel gruppo 1 (25 pazienti) e di 2 mg nel gruppo 2 (25 pazienti). In tutti i pazienti erano stati rilevati i parametri cardiocircolatori preoperatori e quelli dei primi 20 min dopo l''inizio dell''intervento, erano stati valutati il test di Newman, l''ansietà e i dati cardiocircolatori immediatamente postoperatori e la qualità del trattamento subito, durante l''intervista effettuata una settimana dopo l''intervento (qualità della tecnica di sedazione, intensità del dolore perioperatorio, assunzione di farmaci analgesici postoperatori, gonfiore postoperatorio, amnesia, ecc.).
Risultati. Il trattamento con CDDZ 1 mg per os + midazolam 2 mg per via nasale rappresenta l''associazione migliore per attenuare lievemente le risposte cardiocircolatorie intra- e postoperatorie, l''ansietà e per migliorare la qualità del trattamento senza interferire sulle risposte psicomotorie del paziente al momento della dimissione.
Conclusioni. In conclusione, la tecnica sedativa impiegata risulta facilmente applicabile da parte dell''odontoiatra, è sicura, efficace e molto gradita ai pazienti.

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