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ULTIMO FASCICOLOMINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2004 Aprile;53(4):125-34

lingua: Inglese, Italiano

Proprietà tampone di 3 resine composite in vitro

Passi P., Zadro A., Varotto S., Berengo M., Haessler D.


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Obiettivo. È stato osservato che una resina composita dentale, l'Ariston pHc, possiede effetto cariostatico, per azione tampone sulla saliva acida, prevenendo la decalcificazione e l'infiltrazione dei restauri. L'effetto tampone è stato descritto come dovuto al rilascio di OH- che si originano dal vetro alcalino incluso nella resina. Tale rilascio avverrebbe soltanto in presenza di bassi valori di pH salivare. Lo scopo di questa indagine in vitro è stata la valutazione delle variazioni del pH indotte dall'Ariston pHc e da altre 2 resine composite (P60 e Z100).
Metodi. Sono stati preparati 18 campioni per ogni composito e 5 campioni di ogni tipo sono stati immersi in saliva artificiale, a 3 diversi valori di pH, secondo Brugirard et. al. Un 1° gruppo di 5 campioni per ogni resina esaminata è stato immerso in saliva artificiale neutra a pH 7,7, un 2° gruppo in saliva artificiale acidificata a pH 5,45 e un 3° gruppo in saliva alcalinizzata a pH 9,25. Altri 3 campioni di ogni resina sono stati inclusi in provette contenenti acqua distillata a pH 7,23 quali controlli e 12 provette sono state riempite soltanto con saliva artificiale neutra, acidificata e alcalinizzata e acqua distillata, ai valori di pH sopra menzionati, misurando le modificazioni del pH dopo 1, 3, 9, 14 e 31 giorni.
Risultati. L'Ariston pHc ha innalzato il pH dell'acqua distillata a 9,59 dopo 1 giorno e a 8,42 dopo 31 giorni. La variazione del pH mostrata dall'Ariston pHc in acqua distillata, paragonata agli altri 2 compositi è stata statisticamente molto significativa, con p<0,001, mentre le variazioni del pH della saliva contenente le 3 resine sono state trascurabili, ad eccezione della saliva acidificata contenente Ariston pHc, dove è stato riscontrato un lieve innalzamento del pH con debole significatività statistica (p=0,04). Tuttavia, la saliva acidificata non contenente alcuna resina ha mostrato di virare egualmente verso la neutralità.
Conclusioni. Questi risultati indicano che nessuno dei 3 materiali esaminati può esercitare un efficace effetto tampone su bassi valori di pH in vitro. Tuttavia, la capacità dell'Ariston di innalzare il pH dell'acqua distillata e in vivo in minor misura quello della saliva acida, indica che non può essere escluso un effetto tampone.

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