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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Stomatologica 2003 October;52(10):441-52

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Fratture della cresta iliaca anteriore e posteriore in esiti di prelievo osseo. Revisione della letteratura e presentazione di un caso

Nocini P. F., Bedogni A., Valsecchi S., Trevisiol L., Ferrari F., Fior A., Saia G.


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La cresta iliaca è il sito donatore extraorale d'osso autologo non vascolarizzato preferito, per la semplicità del prelievo e per la notevole quantità d'osso disponibile. Tuttavia, l'intervento non è scevro da rischi. Viene presentata un'ampia revisione della letteratura relativa alle fratture della cresta iliaca anteriore e all'instabilità del cingolo pelvico legate al prelievo osseo anteriore e posteriore, unitamente a un caso di frattura da stress dell'osso iliaco, occorsa 3 settimane dopo il prelievo di un innesto osseo per la ricostruzione delle arcate alveolari a scopo implanto-protesico. Trentacinque delle 37 fratture descritte ad oggi in letteratura sono state divise in 2 gruppi a seconda della regione del prelievo osseo; 24 casi di frattura compreso il caso riportato dagli Autori, riguardano il prelievo dalla cresta iliaca anteriore, mentre 12 sono i casi relativi al prelievo posteriore. In 4 delle 24 fratture anteriori si è reso necessario un ulteriore trattamento chirurgico (16,6%). In 8 delle 14 fratture con instabilità del cingolo pelvico, dovute a prelievi ossei posteriori, sono stati necessari uno o più trattamenti chirurgici supplementari finalizzati a stabilizzare i focolai di frattura (66,6%). Le fratture della cresta iliaca anteriore, anche se dolorose, restano stabili e guariscono spontaneamente, nella maggior parte dei casi, senza ulteriori complicanze. Al contrario, le fratture dovute al prelievo della cresta iliaca posteriore molto spesso richiedono un trattamento chirurgico complesso, comportando una significativa invalidità che può essere anche permanente.

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