Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2003 June;52(6) > Minerva Stomatologica 2003 June;52(6):279-88

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2003 June;52(6):279-88

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Qualità della vita nei pazienti affetti da disordini temporomandibolari

Segù M., Lobbia S., Canale C., Collesano V.


PDF  


Obiettivo. I disordini orali hanno un impatto psicosociale sulla qualità della vita, che può essere misurato con strumenti come il questionario Oral Health Impact Profile (OHIP). Avvalendoci dell'OHIP ci siamo proposti di valutare se e come il dolore orofacciale riconducibile ai disordini temporomandibolari (temporomandibular disorders: TMD) possa influire sulla qualità della vita.
Metodo. Si è proceduto con uno studio trasversale caso-controllo. Sono stati reclutati come casi, fino al target di 124, i pazienti recatisi presso l'Unità Didattico-Assistenziale di Protesi e Gnatologia del Dipartimento di Discipline Odontostomatologiche dell'Università degli Studi di Pavia (Italia) a causa di dolore orofacciale. I controlli sono stati scelti casualmente sino ad un target di 61 soggetti «pain free». I dati sono stati analizzati mediante il test x2 per i dati categorici, il test t di Student e l'analisi a una via della varianza per quelli numerici.
Risultati. L'83,9% del campione è composto da donne e l'età media complessiva è di 35,1 anni. La localizzazione più frequente del dolore è risultata essere l'ATM (87,1%). Le limitazioni maggiormente incontrate hanno riguardato la sfera psicologica. La qualità della vita dei soggetti disfunzionali è risultata inferiore a quella dei soggetti «pain free».
Conclusioni. Il confronto con una popolazione «pain free» ha indicato chiaramente come il dolore orofacciale e i sintomi a esso associati influenzino negativamente la qualità della vita dei pazienti TMD.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail