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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2003 June;52(6):273-8

lingua: Italiano

Protocollo preliminare sull'utilizzo della capsaicina sistemica per la terapia della Sindrome della Bocca Bruciante

Lauritano D., Petruzzi M., Baldoni M.


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Obiettivo. La sindrome della bocca bruciante (SBB) rappresenta un disturbo doloroso di natura idiopatica, caratterizzato da un dolore bruciante a carico della lingua e delle mucose orali. La IASP (Società Internazionale per lo Studio del Dolore) definisce la SBB «una sensazione di dolore bruciante interessante la lingua, e/o le altre mucose buccali in assenza di patologie locali». Scopo del presente lavoro è di valutare un eventuale approccio terapeutico con l'utilizzo di capsaicina, dimostratasi sostanza efficace nella cura del dolore neuropatico e delle disfunzioni neuronali.
Metodi. Presso l'ambulatorio di Medicina e Patologia Orale del reparto di Odontostomatologia dell'Ospedale San Gerardo Nuovo di Monza, si sono presentati alla nostra osservazione 84 pazienti per sintomatologia urente a livello del cavo orale: 63 pazienti erano di sesso femminile, 19 di sesso maschile. La nostra casistica clinica comprendeva 2 gruppi di pazienti: ad un gruppo di 42 pazienti veniva somministrata capsaicina allo 0,25% (3 capsule contenenti 50 mg di polvere di peperoncino al dì per 1 mese); il 2° gruppo (42 pazienti) veniva trattato con placebo. L'età media era di 54,6 anni. Il soggetto più giovane aveva 36 anni, il più anziano 74 anni. L'intensità del bruciore orale veniva misurata alla prima visita e a fine terapia mediante la scala visuo-analogica (VAS). I dati così ricavati sono stati utilizzati per l'elaborazione statistica mediante test «t» di Student.
Risultati. Significative differenze tra il gruppo trattato ed il gruppo di controllo sono state apprezzate al termine della terapia. Una lieve epigastralgia transitoria è stata registrata nel 32% dei pazienti trattati con capsaicina.
Conclusioni. Si potrebbe quindi concludere che la somministrazione di capsule di peperoncino in polvere da 50 mg contenenti lo 0,25% in capsaicina potrebbe essere consigliato quale approccio terapeutico della SBB.

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