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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2003 Giugno;52(6):253-60

lingua: Italiano

L'associazione tra genotipo composito dell'interleuchina-1 e parodontite grave. Studio caso-controllo

Nastri L., Caruso F.


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Obiettivo. L'interleuchina 1 (IL-1) è una citochina che agisce stimolando il riassorbimento osseo e che è risultata implicata nella genesi delle lesioni parodontali. Studi recenti suggeriscono che la produzione di tale mediatore dipenda quantitativamente dalla presenza nel patrimonio genetico di una specifica combinazione di alleli. La gravità della parodontite è stata associata positivamente con la presenza dell'allele 2 in posizione -889 del gene IL-1A insieme all'allele 2 in posizione +3953 del gene IL-1B. Scopo del lavoro è stato valutare la relazione tra la prevalenza del suddetto genotipo composito e la severità delle lesioni parodontali.
Metodi. Un gruppo composto da 20 soggetti di età superiore a 35 anni con segni clinici e radiografici di parodontite severa (casi) è stato sottoposto al test su campione salivare per l'individuazione degli alleli dei geni IL-1A e IL-1B mediante tecnica della PCR. Analogo esame è stato eseguito su un gruppo di 10 soggetti parodontalmente sani (controlli), selezionato nelle medesime condizioni del gruppo test. I criteri di esclusione adottati sono stati: fumo, presenza di patologie sistemiche e assunzione di farmaci.
Risultati. Solo 7/20 pazienti del gruppo dei casi affetto da parodontite severa è risultato positivo per la presenza del genotipo composito (allele 2 di entrambi i geni IL-1A e IL-1B), pari al 35% del campione. Nel gruppo di controllo 4/10 soggetti sono risultati positivi (40% del campione). Nel gruppo dei casi non è stato possibile evidenziare alcuna differenza riguardo ai segni clinici di parodontite tra soggetti positivi e negativi al test (rispettivamente: Profondità media di sondaggio 5,05 mm contro 5,27 mm; Full Mouth Bleeding Score 56,43% contro 43,33%; Full Mouth Plaque Score 49,7% contro 41,75%).
Conclusioni. I risultati della nostra ricerca ci inducono a considerare di scarso valore il significato di tale test genetico. Il test, infatti, non ha fornito alcun elemento utile nel discriminare tra gruppo di controllo e pazienti con parodontite severa, non risultando, dunque, di ausilio nella formulazione di una prognosi.

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