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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Stomatologica 2003 Maggio;52(5):247-52

lingua: Italiano

Mixoma odontogeno recidivato dopo 11 anni. Descrizione del caso clinico e considerazioni su una neoplasia rara

Frezzini C., Maglione M., Rizzardi C., Melato M.


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Il mixoma odontogeno è una neoplasia che, seppur benigna, ha la capacità di infiltrare i tessuti circostanti, risultando localmente invasiva. Inoltre, tende a recidivare in una elevata percentuale di casi e, talvolta, può assumere un comportamento biologico aggressivo. Riportiamo il caso, inusuale, di un mixoma del mascellare superiore in una donna di 48 anni, recidivato dopo 11 anni dall'enucleazione della lesione primitiva. La segnalazione, seppur isolata, di lesioni con comportamento francamente maligno ci ha spinto a cercare di comprendere quale debba essere l'atteggiamento del clinico nei confronti sia della neoplasia che della recidiva, anche se essa si verifica a distanza di tempo.
Una valutazione accurata delle caratteristiche cliniche, radiografiche, tomografiche, istologiche ed, eventualmente, immunoistochimiche del tumore, permette di distinguere lesioni ad invasività esclusivamente locale da quelle, molto più rare ma insidiose, ad andamento aggressivo. Per le prime, a nostro avviso, qualora sia possibile, andrebbe sempre preferito un trattamento conservativo, seguito da uno stretto e prolungato follow-up, poiché il mixoma odontogeno è una neoplasia che coinvolge esclusivamente lo scheletro facciale e gli interventi di escissione possono risultare inutilmente deturpanti. I trattamenti resettivi, che solitamente risultano deturpanti dal punto di vista estetico, soprattutto se si tratta di soggetti in crescita, andrebbero, invece, riservati a quei casi in cui esista il fondato sospetto di una tendenza all'evoluzione maligna.

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