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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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CASI CLINICI  


Minerva Stomatologica 2002 Novembre-Dicembre;51(11-12):515-22

lingua: Italiano

Endoscopia rino-sinusale quale metodica diagnostica e terapeutica nei pazienti sottoposti a trapianto di midollo osseo

Belli E., Matteini C., Marini Balestra F.


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In soggetti immunodepressi la possibilità di complicanze infettive a carico dei seni paranasali rappresenta un'evenienza comune che può presentare un'evoluzione clinica sfavorevole con diffusione dell'infezione verso tessuti nobili quali quello encefalico e quello endorbitario.
I pazienti descritti dagli Autori presentano una storia clinica comune di disordini neoplastici della serie emopoietica con indicazione al trapianto di midollo osseo ed evidenze clinico-radiologiche di compromissione rino-sinusale con specifico interessamento del seno mascellare.
Le condizioni cliniche dettavano la necessità di ottenere la diagnosi di certezza sulla natura del coinvolgimento rino-sinusale evidente agli esami di diagnostica per immagini e, quindi, di instaurare rapidamente la corretta terapia.
La risoluzione della complicanza rino-sinusale permette in questi pazienti il proseguimento della terapia per la patologia di base, ne consegue la necessità di un approccio diagnostico e terapeutico che limiti il ritardo della ripresa della terapia per i disturbi emoblastici.
L'utilizzo dell'endoscopia nei casi clinici riportati, ha permesso di ottenere una diagnosi di certezza e l'instaurazione della corretta terapia antimicrobica ottenendo anche un primo obiettivo terapeutico grazie all'evacuazione dei seni mascellari compromessi.
L'endoscopia ha permesso di pervenire agli stessi risultati della chirurgia radicale del seno mascellare, mediante approccio di Caldwell-Luc, risultando però meno aggressiva e permettendo una riduzione dei tempi di esecuzione tecnica, dei tempi di guarigione postoperatoria e delle complicanze emorragiche e generali intra e postoperatorie.
La tempestività della diagnosi, con il conseguente indirizzo terapeutico, la possibilità di drenaggio del seno mascellare, la riduzione dei tempi chirurgici di esecuzione e di recupero fa dell'endoscopia un atto diagnostico-terapeutico di estrema utilità ed efficacia. Tali caratteristiche presentano una specifica indicazione in pazienti con condizioni generali pesantemente compromesse, quali quelli descritti nel campione, limitando i tempi di inquadramento diagnostico e di indirizzo terapeutico per la risoluzione della complicanza rino-sinusale ma ,soprattutto, interferendo marginalmente con il timing della delicata terapia medica sostenuta dai pazienti esaminati per la loro malattia di base.

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