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MINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale


Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Stomatologica 2002 November-December;51(11-12):461-72

lingua: Italiano

Chirurgia ortognatica. Studio sulle lesioni nervose

Nardi P., Guarducci M., Cervino M.


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Obiettivo. La correzione di malformazioni oro-maxillo-facciali presuppone delle tecniche chirurgiche invasive e traumatiche per le strutture nervose del massiccio facciale. Generalmente si ritiene che i deficit neurosensoriali cutanei e mucosi siano reversibili nel giro di 6-12 mesi.
Metodi. Abbiamo inteso verificare, nella nostra casistica operatoria, la presenza e l'entità di tali evenienze e pertanto abbiamo selezionato un gruppo di 95 pazienti sottoposti ad intervento combinato ai due mascellari secondo la stessa metodica. Lo studio ha coinvolto i 70 che si sono presentati; il periodo intercorso dall'intervento variava fra i 2 e 8 anni.
Risultati. È stata dimostrata la presenza di alterazioni della sensibilità sia tattile che dolorifica nel 43% dei pazienti ad una valutazione soggettiva, con presenza di obiettività nel 17% dell'intero campione più evidente all'arcata inferiore. La valutazione della sensibilità dentale a mezzo di pulp test ha mostrato un incremento della soglia per tutti i denti testati, ai superiori in misura maggiore degli inferiori.
Conclusioni. Sebbene gli elementi dentali testati abbiano mostrato un incremento della soglia di sensibilità, a riscontro di una innervazione non del tutto normalizzata, non si sono presentati sintomi o segni di patologia pulpare.
Soddisfazione e qualità di vita del paziente non vengono, anche in presenza di un'alta percentuale di alterazioni soggettive della sensibilità, se non in minima parte, alterate.

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