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ULTIMO FASCICOLOMINERVA STOMATOLOGICA

Rivista di Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale

Official Journal of the Italian Society of Odontostomatology and Maxillofacial Surgery
Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, Index to Dental Literature, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0926-4970

Online ISSN 1827-174X

 

Minerva Stomatologica 2002 Settembre;51(9):377-84

 ARTICOLI ORIGINALI

Osteosclerosi idiopatiche dei mascellari. Indagine clinico-statistica su una popolazione originaria della Sardegna

Garau V., Deschino A., Piras D., Cotti E.

Obiettivo. Le Osteosclerosi Idiopatiche (OI) rappresentano aree localizzate di radiopacità ossea, non espansibili, asintomatiche, la cui eziologia rimane sconosciuta. Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare la frequenza, la distribuzione rispetto all'età, al sesso ed alla localizzazione anatomica nei mascellari delle OI, riferendoci ad un campione di pazienti di origine sarda.
Metodi. Sono state prese in esame 697 cartelle cliniche di pazienti sottoposti a trattamenti odontoiatrici presso il Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche dell'Università degli Studi di Cagliari in circa 10 anni di attività clinica. Sono, quindi, state visionate le radiografie panoramiche annesse alle cartelle, ricercando tutti i casi che presentavano aree di radiopacità a carico dei mascellari identificabili come OI.
Risultati. Dall'analisi delle OPT sono state riscontrate 58 OI. Non sono state riscontrate differenze significative tra i due sessi; l'età media è stata di 37,8 anni. La sede prevalentemente colpita è risultata essere la mandibola (98,2%) nella regione del primo molare (34,5%), seguita dalla regione dei premolari (25,9%) e del secondo molare (15,5%). Le lesioni esaminate hanno mostrato un diametro medio di 8,8 mm.
Conclusioni. La frequenza delle OI è risultata di poco superiore ai valori riportati in altre casistiche, pur rimanendo sensibilmente inferiore a quanto riscontrato a carico delle popolazioni di origine orientale. Dal punto di vista clinico le OI hanno rappresentato reperti radiografici occasionali privi di un vero e proprio significato patologico, eccetto in un caso in cui la lesione ha causato ritenzione dentale e fenomeni di compressione nervosa, per i quali si è reso necessario un trattamento specifico.

lingua: Italiano


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